L’amministrazione del Comune di San Lazzaro di Savena ha istituito l’Albo dei Cittadini Virtuosi per organizzare l’attività dei cittadini che intendono collaborare con il Comune per la cura e la rigenerazione dei beni comuni. Vi sono infatti tanti cittadini virtuosi (spesso persone anziane) che si impegnano quotidianamente per tenere pulito il loro “angolo di strada” o il loro “marciapiede” (preparano cumuli di foglie/sporcizia quando c’è la spazzatrice in azione, diserbano, raccolgono rifiuti sparsi anche da altre persone) come mostrato nelle seguenti foto esemplificative.


L’Albo dei Cittadini Virtuosi viene costantemente alimentato con l’attivazione di nuovi programmi operativi “Virtuosi per l’ambiente”, dedicati nello specifico alla pulizia delle aree urbane, delle aree verdi, alla raccolta dei mozziconi attorno a cestini e panchine a cui i cittadini possano aderire in modo semplice e veloce, per mettere il proprio tempo a disposizione dell’amministrazione laddove occorre di più, in particolare sulla tutela del territorio ricevendo premi simbolici (ad esempio un certificato firmato dal sindaco di “Amico dell’Ambiente” e di “Cittadino Virtuoso”) ed anche piccoli sconti.
I cittadini, per aderire a tale iniziativa, devono semplicemente segnalare la propria disponibilità allo Sportello Sociale di San Lazzaro. Gli interessati vengono ricontattati dal Comune, che fornisce loro, oltre all’attrezzatura necessaria e la copertura assicurativa, indicazioni precise su dove e come intervenire, sulla base delle esigenze del territorio. Permane comunque la possibilità per i cittadini o gruppi di cittadini di presentare autonomamente le proprie proposte di collaborazione con l’Amministrazione comunale per la salvaguardia del bene pubblico, previo contatto con gli uffici competenti per verificare la fattibilità dei progetti proposti. [1]
Questa “buona pratica” può essere ulteriormente incentivata erogando uno sconto percentuale sulla TARI a tali utenti in conformità con il principio di sussidiarietà espresso all’ultimo comma dell’articolo 118 della Costituzione: “… i Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà“
L’amministrazione comunale sta inoltre promuovendo il progetto “Essenziale” per consolidare cambiamenti significativi e duraturi attraverso una serie di servizi innovativi per la riduzione dei rifiuti, per la diffusione di pratiche eco-compatibili quotidiane. Di seguito l’elenco degli attuali progetti e servizi innovativi[2]:
- ANCÒRA – Centro comunale del Riuso: il Centro del Riuso è una struttura destinata alla raccolta, all’esposizione e alla successiva vendita di beni usati ancora suscettibili di riutilizzo, con il fine di favorire il riuso di beni materiali prolungandone il ciclo di vita. All’interno del Centro del riuso è stato recentemente creato anche uno spazio dedicato alla riparazione e rigenerazione di mobili in legno chiamato “Incantesimi di legno”. Questo laboratorio viene dedicato alla valorizzazione di arredi che, anziché essere abbandonati o smaltiti, potranno essere riparati, modificati e riutilizzati. Ad esempio, un’anta di armadio potrebbe diventare un separé o una vecchia macchina da cucire un tavolino: un’idea che non solo riduce i rifiuti, ma stimola anche la creatività dei cittadini. Un altro aspetto innovativo è la “Ciclofficina di Comunità”, che consente ai cittadini di riparare gratuitamente le proprie biciclette o recuperare quelle abbandonate. In questo modo, il centro contribuisce a ridurre il numero di biciclette scartate e a incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto ecologico. Con il progetto “Attrezzoteca” è stato infine istituito un servizio di prestito di utensili per lavori di manutenzione domestica e piccoli progetti fai-da-te. Questo sistema permetterà a chi ne ha bisogno di accedere agli attrezzi senza doverli acquistare, riducendo così i consumi e il deposito di oggetti usati solo sporadicamente.
- Progetto “Lo so fare, te lo insegno”: il progetto elaborato e realizzato dalla Mediateca del Comune di San Lazzaro di Savena nell’ambito delle attività dell’Albo dei cittadini virtuosi, mette insieme il forte senso di comunità e i principi dell’economia circolare, attraverso la trasmissione di conoscenze e competenze per il bene di tutti quali, ad esempio, il recupero delle capacità di fare piccoli lavori di cucito, creando uno spazio di condivisione e socializzazione transgenerazionale dove apprendere le basi del lavoro per poter fare in autonomia piccole riparazioni ai propri indumenti. Con tale progetto il Comune ha vinto il premio Vivere a Spreco Zero – categoria Cittadini, aggiudicandosi l’Oscar della sostenibilità 2024.
- Incentivi per l’acquisto di tessili sanitari e dispositivi riutilizzabili lavabili per l’igiene: incentivi destinati ai residenti per l’acquisto di pannolini lavabili per bambini e dispositivi riutilizzabili per l’igiene intima femminile.
- Erogatori d’acqua microfiltrata: grazie agli erogatori di acqua microfiltrata, presso gli edifici pubblici puoi riempire gratuitamente la tua borraccia, mentre nelle Casette dell’Acqua puoi acquistare a pochi centesimi acqua microfiltrata di qualità e riempire le tue bottiglie;
- Servizio gratuito di triturazione a domicilio delle ramaglie: il servizio, completamente gratuito per i cittadini residenti a San Lazzaro, consiste nella triturazione (cippatura) in loco di scarti vegetali costituiti da ramaglie e residui di potature e la loro riduzione a cippato.
- And Circular Hub: è un progetto dell’onlus La Fraternità per il recupero e la trasformazione dell’abbigliamento usato, coinvolgendo persone a forte rischio di emarginazione. Si trova presso il primo piano di Casa Bastelli, via Emilia 297, spazio che assieme ad altri locali al piano terra dello stabile, sono stati concessi alla onlus dal Comune di San Lazzaro, nell’ambito del bando pubblico per l’assegnazione di immobili comunali a soggetti del Terzo Settore. Ai cittadini che portano i propri abiti e oggetti usati, vengono dati dei crediti premio da riutilizzare per l’acquisto di altri oggetti.Recupero, trasformazione e vendita di abbigliamento usato.
- Stoviglioteca: Nei locali primo piano di Casa Bastelli è stata inoltre attivata la Stoviglioteca, progetto del Comune realizzato con il contributo di Atersir e gestito dalla Onlus La Fraternità, che permette il noleggio di coperti, piatti, bicchieri e stoviglie a privati, imprese e scuole del territorio per eco-feste senza plastica e senza sprechi;
- Iniziativa “Vendiamo il contenuto, non il contenitore!”: Il progetto (attualmente attivo all’ARCI San Lazzaro e da NaturaSì) ha l’obiettivo di evitare la produzione di rifiuti derivanti dalle confezioni mono-uso impie Progetto che vede il Comune di San Lazzaro, con il contributo di ATERSIR, impegnato nella sperimentazione del packaging riutilizzabile nel food-delivery, per evitare i rifiuti dalle confezioni mono-uso impiegati nell’asporto di cibo e bevande. Un manifestazione di interesse rivolta ai locali che somministrano cibo-bevande è stata finalizzato all’individuazione di attività interessate a partecipare alla sperimentazione della durata di 12 mesi che prevede la messa a disposizione per i clienti di contenitori riutilizzabili in alternativa ai contenitori usa e getta, sperimentando così una nuova pratica di asporto più ecologica, in grado di ridurre sensibilmente la frazione di rifiuto urbano derivante dai contenitori mono-uso conferiti al termine del consumo. Requisito necessario per l’adesione al progetto è stata la disponibilità di una lavastoviglie per il lavaggio e la sanificazione dei contenitori una volta restituiti, ad oggi quasi in maniera esclusiva, nell’asporto di cibo e bevande. I costi del servizio per 12 mesi, comprendenti la fornitura dei contenitori a scelta dell’esercente e la licenza per l’utilizzo della App dedicata, sono totalmente a carico dell’Amministrazione. Ai locali aderenti all’iniziativa è stato riconosciuto inoltre da parte dell’amministrazione uno spazio di pubblicizzazione dedicato sul sito e sugli altri canali istituzionali. Dal mese di settembre 2024 infatti, presso il punto vendita NaturaSì di via Emilia 234, è possibile acquistare i prodotti freschi da banco noleggiando gratuitamente contenitori riutilizzabili in alternativa a quelli usa-e-getta, senza la necessità di cauzione. Una volta consumato il prodotto a casa, il cliente provvede a riconsegnare il contenitore in occasione della spesa successiva (indicativamente entro 7 giorni): Naturasì provvede al lavaggio e sanificazione dei contenitori e alla registrazione dell’utilizzo ai fini della tracciabilità dei risultati. Lo scambio viene gestito in maniera smart tramite l’utilizzo della App Aroundrs scaricabile sul tuo smartphone.
Sempre dal mese di ottobre 2024 i clienti del Self-service di Via Bellaria 7 nel Circolo ARCI che acquistano il proprio pranzo in modalità d’asporto hanno il diritto ad uno sconto di 0,50 € sul conto, nel caso in cui si presentino al banco con il proprio contenitore d’asporto (tipo tupperware) rinunciando così ai contenitori usa-e-getta in alluminio. Tale pratica, anche se poco diffusa nel nostro paese, è già prevista dall’art. 7 della legge 141/2019 (Decreto Clima) che promuove la vendita di prodotti sfusi o alla spina e, nello specifico, consente ai clienti di utilizzare contenitori propri, purché riutilizzabili, puliti e idonei per uso alimentare; l’esercente può rifiutare l’uso di contenitori che ritenga igienicamente non idonei.
[1] Fonte https://www.sanlazzarosociale.it/component/content/article/12-terzo-settore/87-albo-dei-cittadini-virtuosi.html
[2] Fonte https://www.comune.sanlazzaro.bo.it/argomenti/gestione_rifiuti/essenziale-scelte-sostenibili-che-durano-nel-tempo