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Lampedusa verso una economia circolare

Il Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini ha reso noto che un altro importante obbiettivo è stato raggiunto sulla strada verso un’economia circolare: il trattamento in loco degli sfalci e potature ed il riutilizzo per il nutrimento del terreno.
Come ben sappiamo dopo l’avvenuta colonizzazione della nostra isola, si è innescato un processo che ha portato alla desertificazione di gran parte del territorio ed il ripristino del terreno può passare solo attraverso azioni di riforestazione e fertilizzazione del suolo.
L’Amministrazione Comunale, grazie al supporto tecnico della ESPER nella persona dell’Ing. Salvatore Genova, tra le diverse azioni intraprese per migliorare il servizio relativo alla gestione dei rifiuti nelle isole, ha raggiunto un importante accordo con la Forestale che permetterà di riutilizzare i resti degli sfalci e delle potature dei giardini pubblici e privati, come nutrimento per il suolo, nel programma di rimboschimento portato avanti dall’azienda Forestale.
I residui degli sfalci erbosi e potature che giornalmente vengono prodotti nel territorio comunale, saranno trattati, trasformati e riutilizzati nella stessa isola, creando così un processo circolare con importanti ritorni dal punto di vista ambientale, ma soprattutto economico. Infatti, gli scarti erbosi venivano trasferiti in Sicilia con importanti costi per il Comune in termini di trasferimento e trattamento.
Oggi l’Assessore all’Ambiente Stefano Greco e l’Ing. Salvatore Genova hanno presenziato durante le operazioni di scarico coordinate dal Signor Andrea Almanzo, del prodotto triturato presso il Sito di Cala Francese gestito dalla Forestale.

Si ricorda che il Centro di Raccolta Comunale resta a disposizione della cittadinanza tutti i giorni feriali, dal Lunedì al Sabato (dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00), l’Amministrazione invita i cittadini a collaborare per rendere l’isola più pulita ed accogliente.

Lampedusa: cresce la RD, si bonifica l’Isola

Gli interventi sono stati tanti: rimozione degli olii esausti, bonifica dei siti di
conferimento e delle carcasse di auto abbandonate. Allo stesso tempo, le percentuali di raccolta differenziata crescono vertiginosamente. E’ stretta la collaborazione tra Amministrazione e cittadini. I risultati sono già visibili: sono sensibilmente diminuiti i fenomeni di abbandono ed è migliorato il decoro urbano dell’isola

Dal mese di marzo di quest’anno l’Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa ha intrapreso una forte azione per cambiare la spinosa situazione relativa alla gestione dei rifiuti nelle isole.
Grazie al supporto tecnico della ESPER e del Suo Direttore Tecnico, Ing. Salvatore Genova, sono state messe in campo numerose iniziative volte a migliorare il servizio di igiene urbana a beneficio di cittadini e turisti.
E’ attivo il Centro di Raccolta Comunale sito in contrada Taccio Vecchio: tutti i cittadini e le utenze commerciali possono utilizzarlo giornalmente, secondo gli orari di apertura, per conferire tutte quelle tipologie di rifiuti che non possono essere raccolte a domicilio o nei contenitori stradali.

Sono, inoltre, sensibilmente diminuiti i fenomeni di abbandono ed è migliorato il decoro urbano dell’isola.
Il dato medio di raccolta differenziata è aumentato esponenzialmente: o nel 2015 era pari a 11,85% o nei primi mesi del 2016 è pari a 26,26% con un picco ad aprile del 39,90%.
Nell’ambito della riorganizzazione dei servizi, sono state inraprese numerose attività volte ad una migliore gestione dei rifiuti, sia urbani che speciali. L’Amministrazione comunale ha disposto la rimozione degli olii esausti conferiti in modo errato da parte dei fruitori del porto, pescatori e diportisti presso l’area portuale. Inoltre, è stata effettuata la bonifica dei relativi siti.

E’ iniziato da tempo un importante percorso di gestione dei temi ambientali, e in questo contesto è stato ridato il giusto decoro urbano all’area portuale. La Capitaneria di Porto ha strettamente collaborato con l’Amministrazione e si è impegnata a vigilare affinché siano rispettate le corrette modalità di conferimento da parte di tutti i fruitori del porto.
E’ stato, inoltre, disposto il recupero di circa 35 carcasse di automobili e 10 di moto disseminate su tutto il territorio del Comune di Lampedusa.

L’Amministrazione continuerà nell’attività di pulizia del territorio per mantenere il decoro urbano che l’isola merita, ma è determinante la collaborazione di tutti i cittadini affinché diventino sentinella a tutela dell’ambiente.
Questi risultati sono sicuramente incoraggianti, ma per proseguire in questo percorso virtuoso è fondamentale il supporto delle istituzioni e, in particolare, della Regione che dovrebbe fare la sua parte, appaltando il prima possibile le gare per le tanto attese infrastrutture e attrezzature.

RASSEGNA STAMPA – Lampedusa, proseguono le attività di pulizia dell’isola

Dal mese di marzo di quest’anno l’Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa ha intrapreso una forte azione per cambiare la spinosa situazione relativa alla gestione dei rifiuti nelle isole

Proseguono gli interventi di pulizia sull’isola di Lampedusa: rimozione degli olii esausti, bonifica dei siti di conferimento e delle carcasse di auto abbandonate. Allo stesso tempo, le percentuali di raccolta differenziata crescono vertiginosamente. E’ stretta la collaborazione tra Amministrazione e cittadini. I risultati sono già visibili: sono sensibilmente diminuiti i fenomeni di abbandono ed è migliorato il decoro urbano dell’isola.

Dal mese di marzo di quest’anno l’Amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa ha intrapreso una forte azione per cambiare la spinosa situazione relativa alla gestione dei rifiuti nelle isole. Grazie al supporto tecnico della ESPER e del suo direttore tecnico, Salvatore Genova, sono state messe in campo numerose iniziative volte a migliorare il servizio di igiene urbana a beneficio di cittadini e turisti.

E’ attivo il Centro di Raccolta Comunale sito in contrada Taccio Vecchio: tutti i cittadini e le utenze commerciali possono utilizzarlo giornalmente, secondo gli orari di apertura, per conferire tutte quelle tipologie di rifiuti che non possono essere raccolte a domicilio o nei contenitori stradali. Sono, inoltre, sensibilmente diminuiti i fenomeni di abbandono ed è migliorato il decoro urbano dell’isola.

Il dato medio di raccolta differenziata è aumentato esponenzialmente:
nel 2015 era pari a 11,85%;
nei primi mesi del 2016 è pari a 26,26% con un picco ad aprile del 39,90%.

Nell’ambito della riorganizzazione dei servizi, sono state inraprese numerose attività volte ad una migliore gestione dei rifiuti, sia urbani che speciali.

L’Amministrazione comunale ha disposto la rimozione degli olii esausti conferiti in modo errato da parte dei fruitori del porto, pescatori e diportisti presso l’area portuale. Inoltre, è stata effettuata la bonifica dei relativi siti. E’ iniziato da tempo un importante percorso di gestione dei temi ambientali, e in questo contesto è stato ridato il giusto decoro urbano all’area portuale. La Capitaneria di Porto ha strettamente collaborato con l’Amministrazione e si è impegnata a vigilare affinché siano rispettate le corrette modalità di conferimento da parte di tutti i fruitori del porto.

E’ stato, inoltre, disposto il recupero di circa 35 carcasse di automobili e 10 di moto disseminate su tutto il territorio del Comune di Lampedusa. L’Amministrazione continuerà nell’attività di pulizia del territorio per mantenere il decoro urbano che l’isola merita, ma è determinante la collaborazione di tutti i cittadini affinché diventino sentinella a tutela dell’ambiente.

Questi risultati sono sicuramente incoraggianti, ma, come tende a sottolineare anche l’Amministrazione, per proseguire in questo percorso virtuoso è fondamentale il supporto delle istituzioni e, in particolare, della Regione che dovrebbe fare la sua parte, appaltando il prima possibile le gare per le tanto attese infrastrutture e attrezzature.

Fonte: Agrigentonotizie.it

Raccolta differenziata, a Lampedusa siglata alleanza tra Amministrazione e cittadini

Un incontro con la cittadinanza al centro dell’attività che la Direzione per l’Esecuzione del Contratto sta svolgendo al fine di rivoluzionare la gestione dei rifiuti a Lampedusa. L’incontro  si è tenuto ieri pomeriggio, in aula consiliare, con la  presenza di cittadini e rappresentanti delle varie categorie imprenditoriali invitate e coinvolte dalla Amministrazione Comunale a partecipare attivamente alla fase transitoria che dovrà portare l’isola ad una gestione sostenibile e virtuosa  dei rifiuti. Gli aspetti più significativi del nuovo assetto, illustrati dal Dec Ing. Salvatore Genova, arriveranno nei prossimi mesi, poichè la Regione sta appaltando il completamento del centro comunale di raccolta e trasferenza e le forniture del piano di raccolta differenziata spinta. Tuttavia, l’Amministrazione Comunale vuole perseguire da subito l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata e chiedere da subito ai cittadini il rispetto di regole di decoro e civiltà, anche al fine di garantire il successo delle azioni future. Cittadini e imprenditori hanno positivamente risposto all’appello dell’Amministrazione, partecipato al dibattito con domande e proposte, avanzato richieste e suggerimenti volti a risolvere le criticità relative ai particolari settori merceologici e hanno ascoltato con interesse le migliorie all’attuale servizio esposte in dettaglio dalla società di ingegneria per la gestione ecosostenibile dei rifiuti Esper.

“L’alleato più forte in questa battaglia sono senza alcun dubbio i miei concittadini – dichiara Nicolini – e ieri abbiamo avuto buone sensazioni sulla loro partecipazione e sulla condivisa volontà di rendere Lampedusa e Linosa un modello ecosostenibile da imitare”.

L’incontro è stato utile anche a rendere partecipe la cittadinanza dei vantaggi economici che possono essere immediatamente raggiunti con l’abbattimento dei costi di trasporto e conferimento in discarica, che oggi sono particolarmente elevati anche per la scellerata prassi dell’abbandono di rifiuti ingombranti che finiscono in discarica insieme ai RSU, aumentando i costi e scempiando l’ambiente ed il paesaggio.

“Abbiamo organizzato il servizio di raccolta a domicilio degli ingombranti, stabilito orari per il conferimento nel centro di raccolta – ha dichiarato Giusi Nicolini – oggi non ci sono più alibi per chi inquina e deturpa il territorio”.

L’iniziativa pubblica è anche servita a fare chiarezza sul ruolo della figura del DEC e ad informare i cittadini sul nuovo corso caratterizzato da controlli e verifiche puntuali sui servizi effettuati, dalla preziosa attività di raccolta dati e informazioni per rispondere alle effettive esigenze del territorio.

“Il nuovo corso sta portando benefici al territorio e sono certa che la comunità è ormai matura per fare un salto di qualità – ha aggiunto il sindaco – per questo trovo assurda l’opposizione consiliare che aggredisce il duro lavoro che stiamo facendo, contestando proprio gli strumenti di cui l’Amministrazione si è dotata per razionalizzare il servizio, controllare e pagare i servizi effettivamente resi, chiedere il rispetto del capitolato d’oneri, offrire servizi e sanzionare chi inquina”.

I presenti in aula consiliare hanno così potuto apprezzare i risultati tangibili dell’attuale fase transitoria  e le iniziative presentate con il programma di raccolta differenziata porta a porta con l’ausilio di sofisticata tecnologia applicata anche alle semplici pattumiere che ogni abitazione riceverà in dotazione. La riunione, durata circa due ore, si è conclusa con il condiviso proposito di organizzare nuovi e regolari incontri tra cittadinanza e Amministrazione.

“Se i miei concittadini ci aiuteranno a difendere il territorio – aggiunge – sono certa che riusciremo a condurre queste isole ad un cambiamento radicale nella gestione dei rifiuti. Quello che è più importante da capire è che una gestione virtuosa dei rifiuti fa risparmiare e, quindi, fa guadagnare meno chi opera nel business tradizionale. E’ ovvio, quindi, che l’impresa più difficile non è cambiare le nostre abitudini, ma vincere le resistenze e le ritorsioni dei forti interessi economici consolidati”.

Fonte: Agrigento Notizie

Lampedusa: patto coi cittadini per la raccolta differenziata

Un incontro con la cittadinanza al centro dell’attività che la Direzione per l’Esecuzione del Contratto sta svolgendo al fine di risolvere l’ormai storico problema legato alla raccolta e al conferimento dei rifiuti di Lampedusa. Incontro che si è tenuto ieri pomeriggio, in aula consiliare, a cui hanno partecipato cittadini e rappresentanti delle varie categorie imprenditoriali invitate e coinvolte dalla Amministrazione Comunale a partecipare attivamente alla fase transitoria che dovrà condurre le isole lontane dall’attuale condizione di degrado. Gli aspetti più rivoluzionari del piano di rimodulazione della gestione rifiuti arriveranno nei prossimi mesi e sono stati esposti ai presenti dalla sindaca Nicolini. Cittadini e imprenditori pare infatti abbiano positivamente risposto ai vantaggi estetici, e a quelli economici, proposti dalla sindaca e successivamente esposti in dettaglio dalla società di ingegneria per la gestione ecosostenibile dei rifiuti Esper. L’incontro ha suscitato immediata partecipazione e svariate domande con annesse proposte degli operatori economici dell’isola all’indirizzo della sindaca e del Dec. Richieste e suggerimenti volti a risolvere le criticità relative ai particolari settori merceologici e ai rispettivi smaltimenti rifiuti.
“L’alleato più forte in questa battaglia sono senza alcun dubbio i miei concittadini – dichiara Nicolini – e ieri abbiamo avuto buone sensazioni sulla loro partecipazione e sulla condivisa volontà di rendere Lampedusa e Linosa un modello ecosostenibile da imitare”. L’incontro è stato utile anche a rendere partecipe la popolazione dei risultati economici a cui l’Amministrazione, quindi la cittadinanza, è prossima a giungere. Le sanzioni, e le conseguenti decurtazioni, stanno di fatto producendo un legittimo risparmio per le casse comunali alla luce dei servizi non effettuati dalle imprese appaltatrici e contestate dal Dec. I presenti in aula consiliare hanno così potuto apprezzare i risultati tangibili del nuovo corso e le iniziative presentate con il programma di raccolta differenziata porta a porta con l’ausilio di sofisticata tecnologia applicata anche alle semplici pattumiere che ogni abitazione riceverà in dotazione. La riunione, durata circa due ore, si è conclusa con il condiviso proposito di organizzare nuovi e regolari incontri tra cittadinanza e Amministrazione. “Se i miei concittadini ci aiuteranno a difendere il territorio – aggiunge la sindaca – sono certa che riusciremo a navigare le isole verso la condizione naturalistica, quindi turistica, realmente che meritano”.

Lampedusa: sequestrata discarica abusiva segnalata da ESPER

Una operazione di controllo e prevenzione territoriale, condotta nell’ambito delle attività straordinarie di bonifica rifiuti, ha permesso di individuare sequestrare, già prima di Pasqua, una area adiacente il Centro Comunale di Raccolta nella quale erano stati indebitamente conferiti rifiuti ingombranti.

Tra materassi e elettrodomestici di vario genere anche un notevole numero di vecchi serbatoi in amianto. Il sequestro, operato dagli agenti di Polizia Municipale del Comune di Lampedusa e Linosa, ha dato il via ufficiale alla “caccia ai rifiuti ingombranti e speciali” indebitamente conferiti sul territorio. A dare man forte all’attività della Polizia Municipale contribuisce la recente ordinanza con le previste sanzioni da cento a mille euro.

Nel caso specifico, l’area sottoposta a sequestro contava una rilevante quantità di amianto – in massima parte vecchi serbatoi d’acqua – frutto di una probabile dismissione illegale e a discapito della salute pubblica. L’attività di bonifica rientra nel processo di riorganizzazione del conferimento e smaltimento rifiuti voluto dall’Amministrazione Nicolini.

La stessa attività che ha prodotto l’incarico ad Esper quale direttore esecutivo di contratto. Sul sito internet del Comune di Lampedusa e Linosa è visibile il numero di telefono per le richieste di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti. Per quanti potranno invece recarsi autonomamente al Centro Comunale di Raccolta, personale addetto collaborerà al corretto conferimento degli ingombranti e dei rifiuti speciali nei predisposti moduli di raccolta.

Fonte: Agrigento Web

RASSEGNA STAMPA – Lampedusa: via a raccolta differenziata e pulizia straordinaria, sanzioni fino a mille euro

Montagne di rifiuti (abbandonati davanti al cantiere di Rti Iseda) rimossi con pala meccanica, cassonetti per la differenziata riposizionati sul territorio, Centro Comunale di Raccolta riaperto in contrada Imbriacole con ordinanza sindacale e personale addetto al ricevimento e smistamento dei rifiuti ingombranti, sono solo alcune delle novità che il nuovo corso della gestione rifiuti sulle Pelagie ha già reso visibili. Contromisure straordinarie prese dall’Amministrazione Nicolini per governare il processo di transizione verso la complessiva razionalizzazione del sistema intrapresa già da tempo in collaborazione con il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione siciliana che sta per appaltare il completamento del Centro di trasferenza e la dotazione di nuove e moderne attrezzature per la differenziata.

“Il Comune avrà  strutture e attrezzature per ottimizzare il servizio – dichiara il sindaco di Lampedusa – a beneficio dei suoi cittadini e dell’ambiente”.

Ma, nelle more dell’espletamento degli appalti, è necessario  restituire decoro al territorio e colpire chi tenterà ancora di deturparlo: si rischia infatti fino a mille euro di multa se colti in flagranza di abbandono rifiuti ingombranti e/o speciali fuori dall’apposita area di raccolta comunale.

“Pulire l’isola è dovere del Comune, organizzare i servizi  è compito del Comune, ma mantenerla pulito è dovere di tutti – dice Giusi Nicolini – soprattutto in una località turistica. Ottimizzare i costi di raccolta e trasferenza rifiuti, con la conseguente riduzione dell’imposta comunale per i miei concittadini, è un impegno che questa Amministrazione ha perseguito con ostinazione e riuscirà a realizzare”.

Per ottenere questi tangibili risultati è, infatti, stata istituita una direzione per l’esecuzione del contratto. Sanzioni e decurtazioni per i servizi non effettuati da parte delle imprese e multe in caso di inottemperanza contrattuale, stanno producendo risultati tangibili e immediati.

“Per consolidare gli obiettivi di tutela del territorio e per far abbassare il costo del trasporto e del conferimento in discarica – spiega Nicolini – è adesso necessario che la cittadinanza collabori a un corretto conferimento dei rifiuti e quindi inizi a prendersi davvero cura del proprio territorio”.

Sarà quindi sufficiente recarsi al centro di raccolta, ad esempio, per avere l’assistenza del personale addetto e disfarsi in modo corretto dei propri ingombranti.

Fonte: Agrigento Notizie