Articoli

Tariffa puntuale: i risultati italiani e europei presentati al convegno di Capannori

di Giuseppe Miccoli 

Una percentuale dell’82% di raccolta differenziata e una diminuzione totale del 30% dei rifiuti. Sono alcuni dei brillanti risultati presentati da Giorgio Del Ghingaro, sindaco del comune di Capannori (45.000 abitanti, provincia di Lucca) aprendo i lavori del convegno “I risultati della tariffazione puntuale a Capannori e in Europa” che si è tenuto giovedì scorso promosso dal Comune di Capannori (LU) e dall’Associazione Comuni Virtuosi. Ma non sono gli unici.

Grazie al supporto tecnico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero (diretto da Rossano Ercolini) e dalla Esper (diretta dall’amministratore delegato Attilio Tornavacca) il risparmio dei costi è stato determinato dalla tariffazione puntuale. In molte realtà del Nord Italia (e in particolare a Capannori) le performance dei servizi di raccolta differenziata sono migliorate ulteriormente grazie all’introduzione della tariffa, l’unica àncora di salvezza per non applicare la Tares, la nuova tassa sui rifiuti voluta dal Governo Monti.

Dati confermati anche da Roger Bizzarri, Direttore generale dell’azienda pubblica ASCIT. «L’applicazione della tariffazione puntuale alla raccolta porta a porta è stata determinante sia per l’aumento della percentuale di raccolta differenziata che per la diminuzione dei rifiuti indifferenziati (ad esempio il confronto tra il primo trimestre 2013 rispetto al 2012 segna un +5,83% di raccolta differenziata e una minore produzione di rifiuti del -2,77%,). Da sottolineare anche che le risorse e i mezzi “liberate” sono state reinvestite nell’azienda».

«La tariffa puntuale – ha spiegato Attilio Tornavacca – è il modo più equo per far pagare il servizio di raccolta rifiuti ai propri cittadini. E ne guadagna anche la qualità». Capannori, con il supporto tecnico della ESPER, non ha soltanto introdotto la tariffazione puntuale ma ha anche abbandonato la raccolta multimateriale (vetro plastica e alluminio) per far posto a una raccolta differenziata di maggiore qualità (cioè quella monomateriale del vetro e congiunta della plastica e lattine): la maggiore purezza dei materiali ha portato ad un aumento dei ricavi Conai. «Se la Francia ha previsto l’attivazione della tariffazione puntuale in tutto il paese entro il 2014, al contrario l’Italia rimane fanalino di coda in Europa nell’applicazione della tariffa. Anzi con la Tares – ha spiegato Tornavacca – c’è stata una nuova inversione di rotta. L’Italia ha deciso di far pagare nuovamente il servizio di igiene e di raccolta in base ai metri quadri degli immobili. In alcuni comuni si prevedono aumenti per le 30 tipologie di utenze non domestiche individuate dal regolamento attuativo, che variano dal 150 al 400%». Solo i comuni che ha introducono la raccolta porta a porta e la tariffazione puntuale potranno evitare questi aumenti.

« Anche Iren Emilia – ha spiegato il presidente Raphael Rossi – sta introducendo la tariffa puntuale. Non abbiamo ancora dei dati sulla «tariffa puntuale», ma abbiamo già notato che il tasso di esposizione dei bidoncini è sceso al 20%: meno «punti presa» (cioè meno bidoncini da svuotare) comportano un risparmio. Pensate quanto spreco c’è a svuotare un contenitore semivuoto. La tariffazione determina invece una razionalizzazione delle risorse».

« Il consorzio Priula nel trevigiano, ormai prossimo alla fusione del corsorzio gemello Tv Tre – ha spiegato il presidente Paolo Contò – da anni ha introdotto la tariffazione puntuale. Grazie alla tariffa siamo da anni in prima fascia Conai. Inoltre i due consorzi di comuni hanno una percentuale media di raccolta differenziata dell’83% e una produzione procapite di indifferenziato che oscilla tra i 58 e i 55 chili. Un grande risparmio sui costi di discarica. Inoltre va considerato un effetto fiscale: con la tariffazione si ha un risparmio tondo del 10%. E’ la mancata applicazione dell’Iva, che al contrario della tares, l’azienda (sia essa pubblica o privata) che svolge il servizio deve applicare in fattura all’amministrazione».

Ezio Orzes, assessore al comune di Ponte nelle Alpi, ha dichiarato che con la tariffa puntuale i Pontesi negli ultimi tre anni «hanno avuto una riduzione della bolletta dei rifiuti del 14,7%, in controtendenza alla media nazionale che è invece cresciuta del 21%. Grazie alla raccolta porta a porta abbiamo risparmiato tantissimo. Prima i costi in discarica erano il 57% del totale, pari a 475.000 euro l’anno, oggi invece sono meno di 40.000 euro. Il rifiuto indifferenziato procapite è sceso da 348 chili a 30 chili. Lo dice anche l’Arpa Veneto: la raccolta porta a porta conviene di più della raccolta stradale. Costa in meno ad ogni abitante circa 75 euro».

Michelangelo Marchesi, Assessore all’Ambiente nella Città di Trento ha descritto come è stata applicata la tariffa puntale in una grande città (115.000 abitanti) che ha raggiunto il 67 % di RD nel 2012, «La coerenza è evidente che c’è tra la tariffazione puntuale e la raccolta porta a porta. Il cittadino con la tariffa non è incentivato a barare, al contrario. Tuttavia non è semplice farsi comprendere all’inizio, ma con una buona campagna di comunicazione si riesce a superare questo problema»

Gianluca Fioretti, presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi, ha sottolineato che la Tares reintroduce esclusivamente il meccanismo della tassazione basata sul calcolo dei metri quadri degli immobili di proprietà o in possesso. «La tares si pone in netto contrasto con tutto ciò che è stato fatto dal sistema della raccolta differenziata porta a porta. I mercatini privati del Baratto ad esempio rischiano di pagare una tassa molto alta nonostante non producano alcun rifiuto, anzi, evitano che si formino grazie al riutilizzo dei beni ingombranti».

Rossano Ercolini, del Centro Rifiuti Zero, ha ringraziato l’assemblea piena di cittadini, « I rifiuti passano ogni giorno dalle nostre mani, e sono dunque nella nostra mente. Il movimento rifiuto zero è di tipo “bottom up”, una spinta verso l’alto che chiede alla leadership politica di dare il meglio di sé. I politici non possono fare da tappo. E’ la gente che lo chiede.

Esper partner tecnico di CEN – Comunità Ecosostenibile Novarese

La sostenibilità dev’essere uno dei primi obiettivi di un’amministrazione. A Novara è Così.
E proprio il Comune di Novara si è fatto partner del progetto CEN – Comunità Ecosostenibile Novarese, messo in campo dall’ente capofila, la Cooperativa Sociale La Ringhiera, dall’associazione Mille Città del Sole (responsabile di tutte le azioni legate ai temi acqua ed energia) con il contributo tecnico e tecnologico della società Esper.
Il progetto è stato presentato con successo alla Fondazione Cariplo, che ha contribuito al suo finanziamento attraverso i bandi 2012. Altri finanziatori: Novamont, Fondazione Comunità Novarese, Acqua Novara VCO
Partecipano al progetto anche il Consorzio di Bacino Basso Novarese, ASSA, Coop Sociale Terra Promessa, Coop Sociale Triciclo, Associazione Linox.

Un progetto complesso che si pone l’ambizioso obiettivo di contribuire a cambiare le abitudini dei novaresei relativamente a temi sensibili queli la produzione dei rifiuti, l’ottimizzazione energetica e l’utilizzo dell’acqua potabile.
Una serie di azioni fortemente interlacciate fra di loro, che puntano coinvolgimento del maggior numero possibile di cittadini e delle loro associazioni in esperienze concrete che aiutino lo sviluppo della consapevolezza e delle implicazioni connesse alla sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale.

Nello specifico queste le azioni messe in campo da CEN:

Azioni relative alla gestione rifiuti

Mercatino del Riuso non commerciale: Presso la sede del progetto in viale Curtatone 15. I cittadini novaresi sono invitati a conferire i beni che non possono più usare e che sarebbero destinati a diventare rifiuti pur essendo ancora funzionalmente validi (mobili, piatti, posate, elettrodomestici, manufatti, oggetti elettronici, …). Il gestore del mercatino opera la necessaria selezione e pulizia dell’oggetto per poi metterlo in esposizione nella “vetrina virtuale” accessibile nel sito del progetto (www.cenovara.it). ASSA S.p.a. adegua e fornisce i locali in locazione.

Ecofeste: Creazione del marchio da attribuire agli organizzatori di eventi che adottano le azioni prestabilite nei requisiti per l’utilizzo del marchio (minimizzazione packaging, stoviglie riusabili o stoviglie biodegradabili, distribuzione alla spina di bevande, bottiglie vetro e lattine vendute al pubblico con cauzione, distributori acqua pubblica, gestione degli scarti, disposizione contenitori per raccolta differenziata all’interno delle zone di preparazione dei cibi, ecc). Le Ecofeste potranno accedere a benefit e vantaggi tariffari che ammortizzeranno eventuali extracosti rispetto a una gestione “ordinaria”

Mense ecosostenibili: Le scuole pubbliche del comune di Novara coinvolte in questa prima fase sono quelle materne, elementari e medie, dove viene promosso l’uso di acqua potabile in caraffa in tutte le scuole. Ove siano usati piatti monouso si propone una dotazione di stoviglie compostabili, che saranno offerte anche nelle mense cittadine per indigenti.
Inoltre sono incentivate le buone abitudini per il riuso e vengono posizionati i cassonetti per la raccolta degli abiti usati all’interno dei cortili scolastici.

Mezzi di raccolta con sistema di frenatura rigenerativa: I mezzi utilizzati per la raccolta rifiuti sono, al pari di tutti gli altri mezzi con motore a scoppio, fonte di emissioni inquinanti; in particolare in Comuni in cui si effettua la raccolta domiciliare, le continue frenate e ripartenze a cui sono sottoposti gli automezzi, fa aumentare sia i consumi di carburanti, sia le emissioni inquinanti. Sono ormai disponibili sul mercato mezzi ibridi con il recupero energetico della frenata per la ricarica delle batterie dell’automezzo stesso, ci si propone pertanto la sperimentazione su due mezzi impiegati per la raccolta “porta a porta” a Novara di questi nuovi sistemi di frenatura rigenerativa, progettati con la collaborazione del Politecnico di Milano.

Azioni relative all’efficienza energetica

Spazio sostenibilità: Presso la sede del progetto in viale Curtatone 15
Un servizio di assistenza è a disposizione di cittadini e imprese novaresi per razionalizzare l’uso di energia. In particolare il servizio è rivolto a chi effettua interventi su edifici esistenti, che rappresentano la quota di consumi energetici più consistente della città, sia sull’involucro (tetto, facciata, serramenti, …), sia sull’impiantistica (riscaldamento, raffrescamento, acqua calda, …): purtroppo spesso tali interventi sono volti a ripristinare la situazione originale, non adeguata al contesto attuale: quando tali edifici furono costruiti il petrolio costava 3 dollari al barile. Il servizio assiste gli interessati nella ricerca dei preventivi, nella loro analisi, nella valutazione degli incentivi eventualmente disponibili, nel percorso di realizzazione dei lavori, nonché nella valutazione dei risultati concretamente conseguiti.

Condominio ecosostenibile: Identificati alcuni condomini intenzionati a realizzare interventi di manutenzione importanti (tetto, facciata, impianto distribuzione riscaldamento, pavimenti, ecc.) si sviluppano azioni di presentazione e discussione delle possibili forme di riqualificazione energetica (cappotto, isolamento coperture, impianti a pavimento, sistema di ventilazione con recupero di energia, ecc, cui potrà seguire l’assistenza passo passo alle diverse fasi dell’intervento (analisi di preventivi, gestione delle pratiche per l’ottenimento di incentivi disponibili, monitoraggio dei lavori, collaudo finale, monitoraggio a regime dei risultati).
Promuoviamo inoltre:
– la realizzazione di semplici impianti di recupero dell’acqua piovana almeno per servizi di irrigazione dei giardini condominiali;
– la realizzazione di “Case dell’acqua” condominiali.

Azioni relative al ciclo dell’acqua

Meno acqua calda negli scarichi: Presso lo Spazio Sostenibilità sono disponibili kit rompigetto, il loro uso viene presentato nelle scuole della zona e le famiglie che si impegnano a rilevare i risparmi concretamente conseguiti con la loro adozione (consumi di acqua ed energia per la produzione di acqua calda per usi sanitari) riceveranno una dotazione di ricambio per i rompigetto utilizzati in casa per ogni bimestre di monitoraggio effettuato.

Meno acqua in bottiglia: Quattro case dell’acqua sono in fase di allestimento da parte del Comune e di Acqua Novara VCO, sempre accessibili con erogazione di acqua filtrata, a temperatura controllata, naturale o frizzante. La prima Casa dell’Acqua sarà inaugurata il 13 aprile 2013 e operativa dal 15 aprile 2013. Il prelievo d’acqua, disponibile a costi minimi (5 centesimi al litro), produrrà effetti indiretti sulla riduzione dei rifiuti (meno imballi e bottiglie in plastica) e sui relativi trasporti. Il progetto CEN, oltre ad incentivare l’uso delle Case dell’acqua propone un programma di coinvolgimento dei cittadini per aumentare la consapevolezza e monitorare i risultati dell’introduzione di queste nuove fontane pubbliche.

ulteriori Info al sito di CEN – Comunità Ecosostenibile Novarese

30 maggio 2013: I risultati della tariffazione puntuale a Capannori e in Europa

La scelta di organizzare il convegno a Capannori, primo Comune in Italia ad aver approvato la delibera «Verso rifiuti zero entro il 2020» e ad aver utilizzato i sacchetti con transponder per l’introduzione della tariffazione puntuale raggiungendo una percentuale di RD superiore all’80 %, è scaturita dalla volontà dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Comuni Virtuosi di condividere ed illustrare i brillanti risultati ottenibili con il passaggio alla tariffazione puntuale. Il pluripremiato Comune di Capannori non si è infatti accontentato dei formidabili risultati già raggiunti sul fronte della riduzione e riciclaggio dei rifiuti ed ha migliorato ulteriormente le proprie performance grazie alla recente introduzione della tariffazione puntuale con il supporto tecnico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero e della ESPER.

L’obiettivo che l’amministrazione di Capannori e le altre 120 Comunità Rifiuti Zero (che amministrano oltre tre milioni di abitanti) si sono poste è infatti quello di ridurre al minimo la percentuale di rifiuti residui non riciclabili attraverso processi di miglioramento continuo e scegliendo di adottare la tariffazione puntuale quale elemento centrale della propria azione amministrativa.

Aprirà il convegno Giorgio Del Ghingaro, Sindaco di Capannori ed interverrà poi Rossano Ercolini, responsabile del Centro di Ricerca Rifiuti Zero per moderare gli interventi ed illustrare le motivazioni che hanno indotto la Comunità Rifiuti Zero a porre il tema della tariffazione puntuale come elemento centrale della proposta di Legge “Rifiuti Zero” l’obbligo del passaggio alla tariffazione puntuale.
Per illustrare i numerosi vantaggi economici ed ambientali che gli utenti e le amministrazioni possono raggiungere mediante l’adozione della tariffazione puntuale che valorizza pienamente i sistemi di raccolta differenziata porta a porta interverranno poi Roger Bizzarri, Direttore generale ASCIT ed Attilio Tornavacca, quale direttore generale della ESPER, Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti, partner tecnico di riferimento dell’Associazione Comuni Virtuosi per il settore della gestione dei rifiuti. Interverrà poi Giovanni Romano, Assessore all’Ambiente della Regione Campania, che descriverà la strategia della Regione Campania anche in base alla sua precedente esperienza di Sindaco di Mercato San Severino in cui aveva introdotto, primo caso nel centro sud, la tariffazione puntuale. Raphael Rossi, cofondatore della ESPER ed attualmente Presidente IREN Emilia che illustrerà i risultati della tariffazione puntuale operata da IREN in vari Comuni emiliani.
Dopo un coffee break Michelangelo Marchesi, Assessore all’Ambiente della Città di Trento che descriverà come è stata applicata la tariffa puntale in una grande città che ha raggiunto il 75 % di RD.
Seguirà l’intervento di Paolo Contò, Direttore generale Consorzio Priula, che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti urbani di 24 Comuni della provincia di Treviso in cui è stato superato l’80 % medio di RD con costi di gestione estremamente contenuti. Sarà poi la volta di Ezio Orzes, Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi (risultato vincitore negli ultimi tre anni del premio di Legambiente come “Comune più riciclone d’Italia”) che illustrerà i risultati ottenuti grazie all’adozione della TARSU puntuale che ha consentito di ridurre i costi (in media 160 euro a famiglia contro le 240 euro della media nazionale).

Il Convegno si concluderà con la Tavola rotonda presieduta da Gianluca Fioretti, Presidente Associazione Comuni virtuosi dedicata alle problematiche per l’applicazione della TARES in Italia e le proposte per modificare tale normativa ed incentivare il passaggio alla tariffazione puntuale, a cui sono stati invitati a partecipare: Laura Boldrini Presidente Camera dei Deputati, Graziano Del Rio, Sindaco di Reggio Emilia, Marco Doria, Sindaco di Genova, Gabriele Folli, Assessore all’Ambiente della Città di Parma, Tommaso Sodano, Vicesindaco Città di Napoli, Maurizio Gatti, Presidente ASCIT.

Di seguito viene riportato il dettaglio del programma del convegno.

ore 15.00:  Apertura dei lavori da parte di Giorgio Del Ghingaro, Sindaco di Capannori

ore 15.20:  Modera gli interventi e introduce Rossano Ercolini, responsabile Centro di Ricerca Rifiuti Zero

ore 15.45:  Verso rifiuti zero anche grazie all’introduzione della tariffazione puntuale – Roger Bizzarri, Direttore generale ASCIT

ore 16.10:  La progettazione della tariffazione puntuale alla luce delle esperienze e dei risultati raggiunti in Italia ed in Europa – Attilio Tornavacca, Direttore generale ESPER

ore 16.35:  La strategia della Regione Campania alla luce dell’esperienza della tariffazione puntuale a Mercato San Severino – Giovanni Romano, Assessore all’Ambiente della Regione Campania

ore 17.00:  I risultati della tariffazione puntuale operata da IREN in Emilia – Raphael Rossi,          Presidente IREN Emilia

ore 17.25:  Coffee break

ore 17.45:  L’applicazione della tariffa puntale anche nelle metropoli urbane: il caso della Città di Trento – Michelangelo Marchesi, Assessore all’Ambiente della Città di Trento

ore 18.10:  I risultati economici e quali-quantitativi a dieci anni dall’introduzione della tariffa puntuale – Paolo Contò, Direttore generale Consorzio Priula

ore 18.35:  I risultati ottenuti grazie all’adozione della TARSU puntuale a Ponte nelle Alpi –
Ezio Orzes, Assessore all’Ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi

ore 19.00: Tavola rotonda: “Le problematiche per l’applicazione della TARES in Italia e le proposte per modificare tale normativa ed incentivare il passaggio alla tariffazione puntuale ”
Presiede Gianluca Fioretti, Presidente Associazione Comuni virtuosi e sono stati invitati: Marco Doria, Sindaco di Genova, Gabriele Folli, Assessore all’Ambiente della Città di Parma, Tommaso Sodano, Vicesindaco Città di Napoli, Maurizio Gatti, Presidente ASCIT,
Graziano Del Rio, Sindaco di Reggio Emilia, Laura Boldrini Presidente Camera dei Deputati