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Ecomondo 2019. L’ambiente in fiera a Rimini

Appuntamento dal 5 all’8 novembre con Ecomondo 2019. La ventitreesima fiera dedicata alla Green Economy e a una gestione ottimale delle risorse naturali è ospitata come ormai di consueto dai padiglioni di RiminiFiera ed è organizzata dall’Italian Exibithion Group. Diversi gli eventi e gli incontri previsti, per un programma fitto e ricco di interesse per i visitatori e gli stakeholder.

In concomitanza con Ecomondo 2019 lo svolgimento, da martedì 5 e mercoledì 6, degli Stati Generali della Green Economy, dove istituzioni, aziende e associazioni di settore faranno il punto sullo stato dell’economia circolare in Italia e sull’andamento del “Green” nei vari comparti (inclusi quelli della mobilità sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’energia rinnovabile).

Altro evento di richiamo previsto per Ecomondo 2019 è la tappa riminese della mostra multisensoriale itinerante “RiAmare – Essere Plastic Free”, realizzata da Assonautica Italiana, che vede la collaborazione di GreenStyle.it in qualità di Media Partner.

Aree tematiche e ingresso

Sono quattro le aree tematiche principali in cui si articola Ecomondo 2019: Acqua; Bioeconomia Circolare; Bonifica e rischio idrogeologico; Rifiuti e risorse. A queste sono affiancati un pari numero di progetti speciali: Circular Economy Stories; Piattaforma Bio-metano; SAL.VE; Startup green.

Due le tipologie di tagliandi, validi per l’ingresso a Ecomondo 2019, disponibili per i visitatori: si tratta del biglietto giornaliero, valido per una sola giornata e un unico ingresso (non sarà possibile allontanarsi dal quartiere fieristico e farvi ritorno), e di un mini abbonamento per due giornate (ciascuna delle quali regolata secondo quanto stabilito per l’accesso giornaliero).

L’orario di apertura e chiusura della fiera sarà comune per tutte le giornate, dal 5 all’8 novembre 2019, con ingressi a partire dalle 9 del mattino e con stop alle attività previsto per le ore 18.

Ecomondo 2019: il programma giorno per giorno

Molti gli eventi e gli appuntamenti che compongono il programma di Ecomondo 2019. Di seguito alcuni tra gli incontri principali, a cominciare da quelli organizzati nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy. Da non dimenticare anche i vari incontri allestiti da espositori e associazioni di settori, consultabili sul sito ufficiale ecomondo.com.

Martedì 5 novembre

Tra gli appuntamenti di maggior richiamo previsti per la giornata inaugurale vi è senz’altro la “Sessione plenaria di apertura: Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030” relativa agli Stati Generali della Green Economy. Il via è previsto per le 10:30, con i lavori che dovrebbero concludersi intorno alle 13:30. L’incontro si svolgerà presso la Sala Neri – Hall Sud.

Durante la stessa giornata si svolgeranno, dalle 15 alle 18, anche alcuni eventi tematici dedicati agli Stati Generali della Green Economy, intitolati: “Il Green New Deal per le città: un programma nazionale di rigenerazione urbana” (Agorà Energy 2 – Pad. D7); “Il Green New Deal per la circular economy: Indirizzi per il recepimento delle Direttive e le necessarie infrastrutture” (Sala Neri – Hall Sud); “Il Green New Deal per il territorio: il ruolo delle imprese per valorizzare l’agricoltura e il capitale naturale” (Sala Diotallevi – Hall Sud).

Nella mattina della giornata inaugurale è previsto anche l’evento “Il Cluster Agrifood: una partnership pubblico – privato a supporto della strategia della bioeconomia per un settore agroalimentare sostenibile. Priorità e casi industriali di successo”. Si svolgerà dalle 10 alle 13:30 presso la Sala Biobased Industry – Pad. D3.

Sempre martedì 5 novembre sono previsti alcuni degli eventi “Beacon”, gli incontri “faro” che guardano direttamente al futuro della Green Economy. Nella prima giornata il focus principale sarà l’acqua. Tra questi l’evento Ecomondo intitolato “Water reuse in agriculture, sustainable irrigation and nature managed water cycle in the new european framework”, previsto presso la Sala Global Water Expo (Pad. D3) dalle 14 alle 18.

Pomeriggio che vedrà lo svolgersi anche di un altro evento Ecomondo, intitolato “Economia Circolare e Made in Italy: come cambia il modello di business della filiera chimica”. L’appuntamento è dalle 16:30 alle 18 presso la Sala Noce – Pad. A6.

Mercoledì 6 novembre

Seconda giornata ancora all’insegna degli Stati Generali della Green Economy, con la Sessione plenaria internazionale: “Clima e Green New Deal: un patto tra imprese e governi” in programma presso la Sala Neri 1 (Hall Sud) dalle 9:30 alle 13. Secondo appuntamento previsto per le 15 (termine alle 18), dal titolo “Il Green New Deal per la mobilità: less, electric, green, shared-muoversi con leggerezza” (Agorà Energy 1 – Pad. B7).

Dalle 10 alle alle 13 presso la Sala Ravezzi 1 – Hall Sud si svolgerà uno degli eventi “Beacon” di questa seconda giornata: “La strategia italiana per la plastica“. Aprirà i lavori il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Come riportato dallo stesso ministero:

Nella prima parte, il convegno vuole affrontare le modalità normative con le quali l’Italia si sta preparando a recepire la direttiva europea sulla plastica. Nella seconda, la parola passa alle imprese innovative italiane che hanno detto no alla plastica. Non mancherà l’attenzione al mondo della ricerca e ad altri protagonisti del cambiamento nel nostro Paese.

Decarbonizzazione dell’economia e rigenerazione dei suoli al centro del convegno “La rigenerazione del suolo, bioeconomia per l’incremento della sostanza organica e per ridurre le emissioni di anidride carbonica”. Evento Ecomondo in programma dalle 14 alle 18 presso la Sala Noce (Pad. A6).

Ottimizzare la gestione e l’utilizzazione dei rifiuti al centro dell’evento Beacon intitolato “Industria 4.0 per ottimizzare la gestione e l’utilizzazione dei rifiuti”, previsto per mercoledì 6 novembre dalle 14:30 alle 17:30 (Sala Diotallevi 1 – Hall Sud). Tra i temi trattati anche l’analisi dei cicli di vita dei prodotti. Partecipano all’incontro anche rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione Europea.

Economia circolare e scenari futuri relativamente ai prossimi 20 anni. Se ne discuterà durante l’incontro “Circular Economy: the 21st-century economy paradigm to redefine growth and development”: avvio dei lavori alle ore 14 presso la Sala Ravezzi 2 – Hall Sud. Al centro della discussione modelli finanziari, strumenti e processi per agevolare la riprogettazione dell’ecosistema industriale.

Giovedì 7 novembre

È dedicato alla sostenibilità degli imballaggi uno dei “Beacon Event” di giovedì 7, intitolato “Il futuro della progettazione di imballaggi sostenibili. Verso un osservatorio permanente dell’innovazione del packaging”. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 13 presso la Sala Ravezzi 2 – Hall Sud.

Le buone pratiche dell’Economia Circolare al centro dell’incontro intitolato “Circular economy good practices. Panel of the Italian Circular Economy Stakeholders Platform (ICESP)”, realizzato in collaborazione con ENEA e in programma presso la Sala Diotallevi 2 (Hall Sud) dalle 10 alle 13.

Blue Deal e sfida per un Mediterraneo sostenibile al centro del convegno “Circular Economy for the definition of a sustainable and integrated Blue Growth Strategy”, tra gli eventi Beacon di giovedì 7 novembre. Parteciperà all’incontro, in programma dalle 10 alle 17:30 presso la Sala Biobased Industry (Pad. D3) anche il Ministro plenipotenziario Enrico Granara.

Assegnato in questa terza giornata anche il Premio Sviluppo sostenibile 2019, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. L’evento di premiazione e consegna delle targhe si svolgerà dalle 11 alle 13 presso il Palco Ecomondo Tv – Hall Sud, con saluti di benvenuto di Lorenzo Cagnoni (presidente Italian Exhibition Group Spa) e Edo Ronchi (presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile) e interventi dei membri della commissione: Edo Ronchi, Alessandra Astolfi, Stefano Leoni, Andrea Barbabella, Fabrizio Tucci.

Venerdì 8 novembre

Tra gli eventi Beacon dedicati all’economia circolare figura anche quello in programma venerdì 8 novembre e intitolato “Promuovere la coesistenza fra Aree Protette e Usi del Mare: raccomandazioni dal progetto Interreg MED-PHAROS4MPAs”, presso la Sala Global Water Expo (Pad. D3) dalle 9:30 alle 13.

Si discuterà di comunicazione ambientale e di approccio mediatico durante l’incontro “Comunicare il valore della sostenibilità ambientale, sociale ed economica all’epoca delle fake news”. L’appuntamento con questo evento Ecomondo “Beacon” è presso la Sala Ravezzi 1 – Hall Sud, dalle 10 alle 13.

Sempre alle 10 prenderà il via l’incontro “Marine litter e Blue Economy, impatti e soluzioni dal mondo della pesca e dell’acquacultura”, con termine alle 13:45. Si svolgerà presso la Sala Diotallevi 1, situata nella Hall Sud.

Dalle 10 alle 18 presso la Sala Neri 2 (Hall Sud) si svolgerà l’incontro “European research and innovation for the implementation of circular economy and bioeconomy”, organizzato dal Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo in collaborazione con OCSE e Commissione Europea.

Fonte: greenstyle

Lanuvio: il Comune più organico d’Italia

Lanuvio è un Comune dei Castelli Romani di poco più di 13.500 abitanti. Nel giugno 2016 la percentuale di raccolta differenziata del Comune era estremamente bassa e si attestava sul 16%, ben lontano da quanto prescritto dalla normativa nazionale ed europea. Con il supporto tecnico di ESPER, Lanuvio ha imboccato la via della raccolta porta a porta, arrivando già alla fine dell’anno a superare abbondantemente quota 50% (novembre 2016 69,4%). Oggi la percentuale di raccolta differenziata è stabilmente fra il 70 ed il 75%, a fronte di una media provinciale di 42,34% e una regionale del 42,37% .

RD_annua

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E se da una parte crescono le percentuali di raccolta differenziata, dall’altra è sensibile il calo di produzione generale dei rifiuti: se nel 2015 ci si assestava sui 432 kg/abitante all’anno, i dati del 2018 proiettati su base annua sono calati fino a raggiungere i 336 kg/abitante all’anno.
Se i dati esposti testimoniano l’impegno ed il grande lavoro dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza di Lanuvio, analizzandoli ulteriormente si scopre che il vero capolavoro è la gestione dell’organico. La diffusione del compostaggio domestico è elevatissima: al di fuori del centro urbano tutte le utenze sono tenute al compostaggio domestico a fronte di una riduzione del 10% della parte variabile della TARI.
Il risultato di tale politica è eccellente: 2169 utenze gestiscono in autonomia i propri rifiuti organici che ammontano a circa 867 tonn/anno.
L’eccellenza di Lanuvio non è passata inosservata: il Comune ha ricevuto il premio “La Città per il Verde 2018” per la sezione “Il Comune più organico”, la cui cerimonia ufficiale di premiazione si terrà venerdì 9 novembre 2018 alle ore 9.30 nell’ambito di Ecomondo, il prestigioso Salone Internazionale della green economy, della trasformazione delle materie seconde e dei rifiuti, dell’efficientamento energetico, delle soluzioni e tecnologie volte a migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile.

Ne parliamo con Mario Di Pietro, Assessore all’Ambiente di Lanuvio

Di_Pietro

Partiamo dal premio ricevuto. Lanuvio è a tutti gli effetti una eccellenza nazionale…
Sì. Lo siamo. Ed è una soddisfazione immensa.
A Lanuvio abbiamo fatto delle scelte che, soprattutto nel momento in cui abbiamo deciso di compierle, ovvero appena prima di una campagna elettorale, potevano risultare “forti”. Considerate che siamo un Comune dei Castelli Romani con una superficie di circa 44 km quadrati, quindi con una prevalenza forte di abitazioni nelle zone meno urbanizzate, in campagna. Su circa 6.000 utenze registrate nel nostro Comune, più di un terzo sono nella zona definita “case sparse”. In questa zona il servizio di raccolta ha ovviamente delle frequenze e delle modalità differenti rispetto al centro urbano. Bene abbiamo deciso che in questa zona tutti avrebbero fatto il compostaggio domestico. All’inizio sembra una scelta un po’ forte, però ci abbiamo creduto e l’abbiamo ragionata e condivisa innanzitutto con l’ing. Salvatore Genova, direttore tecnico di ESPER che per noi è stato sempre un punto di riferimento importante. Abbiamo valutato i pro e i contro e ci siamo imbarcati in questa avventura.

La risposta della cittadinanza è stata da subito buona?
Senza dubbio siamo stati agevolati dal fatto che chi fa la scelta di abitare nelle case sparse, sia che venisse dal centro urbano, sia che abitasse nella zona da generazioni, ha un rapporto con la natura molto più stretto e vede il compostaggio come un’azione ordinaria. Tanti fra l’altro hanno ancora l’animale da cortile e quindi già smaltivano autonomamente i propri scarti organici. Certo non è stato facile e scontato: come tutte le imposizioni, inizialmente c’è stata qualche resistenza. Anche perché da subito abbiamo chiarito che non si trattava di una scelta a cui non avremmo dato seguito: con gli uffici e con gli ispettori ambientali abbiamo da subito effettuato controlli e verifiche per far sì che il compostaggio avvenisse realmente, così da giustificare pienamente gli sconti in bolletta previsti. Dobbiamo dare atto all’azienda gestore del progetto di averci sempre seguiti.
Abbiamo fatto un’ottima campagna di sensibilizzazione e di comunicazione, e devo dire che dopo le prime resistenze, la cittadinanza ha dimostrato di crederci e di condividere il progetto. Tutto ciò ha portato ad avere pressoché da subito un riscontro positivo. Anche perché l’avere un mastello in meno da gestire è un vantaggio per chi, come chi abita in case sparse, spesso deve trasportarlo per lunghi tratti dall’abitazione al cancello.
La somma di tutti i fattori espressi fasi che nel Comune di Lanuvio 2.169 abbiano intrapreso la via del compostaggio domestico.

Lanuvio però non è solo compostaggio.
Nell’ultimo anni in effetti ci siamo assestati su livelli di raccolta differenziata molto alti. Vista l’esperienza estremamente soddisfacente che alcuni Comuni del territorio avevano fatto altrettanto prima di noi, abbiamo deciso di affidarci per la progettazione del nuovo servizio di raccolta alla ESPER. Ma la progettazione non è tutto: ci abbiamo messo del nostro e ci teniamo a far bene.
Mediamente stiamo fra il 73 ed il 75% di raccolta differenziata. Valori reali, veri, che non gonfiamo e non vogliamo gonfiare con escamotage che abbiamo visto utilizzare altrove. Quello della gestione rifiuti è un settore delicato, che riguarda diretamente il futuro nostro e dei nostri figli. Ci teniamo a far bene e ce la mettiamo tutta per ottenere i buoni risultati che tutti oggi possono apprezzare.

Nel breve volgere di due anni e mezzo siete passati dal 16% del giugno 2016 a sfiorare il 75%. Ma non finisce qui: si passerà alla tariffazione puntuale?
Certo. Ci siamo già attivati a proposito. Nel prossimo consiglio comunale del 30 ottobre si voterà il regolamento TARIP e saremo pronti a partire con la tariffazione puntuale dal 1 gennaio 2019. Anche in questo passo abbiamo scelto di chiedere un supporto tecnico ad ESPER, in continuità con quanto fatto in precedenza. Siamo il secondo comune dell’hinterland che parte con la tariffazione puntuale dopo Ariccia, che però partì a lavorare sul tema rifiuti molti anni fa. In pochissimi anni abbiamo recuperato molto terreno. E mi sento di rispondere a tutti quelli che ci rimproveravano di aver preso il riferimento di Ariccia, a loro dire troppo ambizioso, che se ancora non abbiamo superato le loro performances, è questione di giorni. Con il passaggio a Tariffa Puntuale e il meccanismo incentivante ad essa connesso, supereremo certamente i “maestri”. E questo è un motivo d’orgoglio per me e per l’Amministrazione intera. Siamo riusciti a dare al cittadino un servizio puntuale e preciso, sia sotto il profilo della raccolta che sotto quello dello spazzamento, considerando anche il nuovo centro Comunale di Raccolta aperto tutti i giorni. Abbiamo fatto molto, ma siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare. Non è un problema. Ci piacciono le sfide. Soprattutto quando le vinciamo. (S.C.)