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Anci-Conai, rinnovato l’allegato per gli imballaggi in carta: passerà a 128 euro/t nel 2025

In vigore dal 1° maggio, prevede anche un aumento della percentuale di imballaggio riconosciuto per la raccolta domestica e introduce strumenti per la tracciabilità dei rifiuti

Comieco, ANCI e CONAI hanno sottoscritto il nuovo Allegato Tecnico Carta, l’accordo che disciplina i rapporti, anche economici, tra Comieco e i Comuni in convenzione per la gestione dei rifiuti di imballaggio cellulosico. Comieco è il primo tra i Consorzi a sottoscrivere il nuovo Allegato tecnico, in vigore dal 1° maggio e valido per i prossimi 5 anni, che prevede importanti novità per rendere la raccolta differenziata di carta e cartone sempre più efficiente, adeguando il contributo economico per i Comuni con l’80% dei costi, in linea con le nuove direttive Europee, assicurando l’avvio a riciclo su tutto il territorio nazionale, tra queste l’ aumento dei corrispettivi economici riconosciuti ai Comuni in convenzione. Il contributo per l’imballaggio in carta e cartone (raccolta selettiva) passerà da subito da 98,91 €/t a 115 €/t, per aumentare progressivamente fino a raggiungere i 128 euro a tonnellata.
 
Ecco alcuni delle principali novità derivanti dall’accordo:
           
Aumento della percentuale di imballaggio cellulosico riconosciuta nel circuito della raccolta domestica (congiunta) – Dal 35% al 40% per poi arrivare al 44% a regime con conseguente aumento del corrispettivo che per il 2020 passa da 34,62 euro/t a 46 euro/t. Si tratta di un segnale importante che recepisce il cambiamento nelle abitudini degli Italiani che da una parte consumano meno carta grafica e dall’altra ricorrono sempre più a forme di acquisto online.
           
Confermata la garanzia di ritiro volontario della componente di carta grafica non imballaggio – Prevista una remunerazione che varia in funzione delle quotazioni della carta da macero sul mercato ma sconta gli eventuali costi di lavorazione a valle. Resta quindi confermato l’impegno al ritiro anche del materiale cellulosico non imballaggio (le cosiddette Frazioni Merceologiche Similari) che Comieco ha sempre garantito anche in condizioni di mercato dove la carta da macero ha avuto valore negativo, allineandone la valorizzazione al mercato.
           
Incremento significativo delle verifiche merceologiche –  Serviranno a garantire una maggiore qualità del materiale avviato a riciclo e, di conseguenza, una ancora maggiore efficienza complessiva della filiera volta a stimolare un miglioramento della qualità in fase di raccolta e a supportare un corretto comportamento del cittadino.
                       
Rafforzamento del sistema di tracciabilità della carta e del cartone raccolti per Comune – Per identificare l’origine del macero avviato a riciclo e implementare azioni di continuo miglioramento per tutto il ciclo.

Introduzione di specifiche regole per la presa in carico della raccolta imballaggi effettuata sulle superfici privati. In ottemperanza al principio di sussidiarietà al mercato che ispira l’attività di Comieco a garanzia della concorrenza.
 
Queste novità consolideranno ulteriormente un sistema di gestione della raccolta differenziata che, anche in un periodo di grande difficoltà come la pandemia da coronavirus, non ha subito rallentamenti ma anzi ha continuato a crescere e a garantire il ritiro e il riciclo di carta e cartone su tutto il territorio nazionale, Isole comprese. Le stime per il 2020 mostrano infatti un incremento di circa il 3% della raccolta differenziata di carta e cartone, che si dovrebbe assestare sui 3,5 milioni di tonnellate di cui 2,5 milioni gestite da Comieco (+24% rispetto al 2019)

Accordo ANCI-CONAI, proroga per gli Allegati Tecnici al 31 ottobre

ANCI e CONAI hanno concordato di prorogare fino al 31 ottobre prossimo gli Allegati Tecnici per la gestione dei rifiuti di imballaggio, in considerazione della situazione sanitaria in corso e dei conseguenti divieti di mobilità che hanno fortemente rallentato i confronti tra le parti.

Preso atto dell’impossibilità di concludere tutti i negoziati entro la fine del mese, le parti hanno deciso di prendersi altro tempo per poter discutere  degli Allegati Tecnici per la gestione dei rifiuti di imballaggio in acciaio (Allegato Tecnico ANCI RICREA), in alluminio (Allegato Tecnico ANCI CIAL), in legno (Allegato Tecnico ANCI RILEGNO), in plastica (Allegato Tecnico ANCI COREPLA) e in vetro (Allegato Tecnico ANCI COREVE).

Per quanto riguarda, invece, gli imballaggi in carta e cartone, il nuovo Allegato Tecnico sarà sottoscritto entro la fine del mese corrente. ANCI e CONAI hanno confermato l’impegno per la conclusione di tutte le trattative quanto prima possibile, auspicabilmente anche prima della nuova scadenza condivisa.

Fonte: E-Gazette

Accordo Quadro Anci Conai, al via la definizione della trattativa sugli allegati tecnici

Dopo la presentazione lo scorso 17 ottobre in Commissione Ambiente delle principali novità contenute nel nuovo Accordo Quadro Anci Conai, parte generale, per il prossimo quinquennio, l’Anci nazionale ha avviato la trattativa sulla parte, non meno importante ed impegnativa, degli allegati tecnici.
Soddisfazione è stata espressa a chiusura dei lavori dal delegato politico ANCI Ivan Stomeo, dal presidente del Consiglio nazionale Enzo Bianco e dai componenti tutti della delegazione trattante, che hanno illustrato alla Commissione Ambiente il lungo, complesso e delicato lavoro fatto nell’ultimo anno.
Molti gli spunti innovativi già contenuti nella bozza di Accordo Quadro parte generale che hanno trovato unanime condivisione da parte dei componenti della Commissione Ambiente in cui è stato sottolineato come la negoziazione sia avvenuta in un periodo di profonda revisione dell’assetto ordinamentale in materia di rifiuti, con gli obblighi di adeguamento per il nostro Paese alle nuove direttive UE sulla responsabilità estesa del produttore e le ricadute che gli stessi avranno sugli oneri della gestione, anche dei rifiuti di imballaggio.
La Commissione Ambiente ha preso atto e ha approvato la bozza di nuovo Accordo, sottolineando come sia stato raggiunto un risultato molto importante e cioè la possibilità di modificarlo, nel suo periodo di vigenza, qualora non fosse più coerente con le succitate direttive.
Tra le novità più rilevanti introdotte vi è quello della terzietà delle analisi merceologiche, vera e propria conquista dell’Associazione, accettata dalla controparte e declinata, in quest’Accordo, non solo in un principio verso il quale orientarsi, ma anche nella definizione di azioni concrete. E’ stato infatti previsto il meccanismo dell’individuazione di un soggetto terzo, incaricato di scegliere le società qualificate per eseguire le analisi merceologiche, attribuendogli anche il compito della verifica e del controllo a campione delle analisi effettuate dai laboratori.
Altra importantissima innovazione raggiunta, è quella relativa alla tema della tracciabilità che attiene non solo ai flussi di materia ma anche a quelli economici lungo tutta la filiera (deleghe comprese). Viene inoltre previsto che qualora vi sia una delega o sub-delega, nei casi in cui la stessa è ammessa,  i delegati debbano trasmettere ai Comuni, ogni 6 mesi, il report contenete valori economici e materiali ricevuti dai consorzi. Si tratta di uno strumento che riconosce la centralità ai Comuni e consente loro di avere conoscenza dei risvolti qualitativi ed economici derivanti dalle attività di gestione dei rifiuti da imballaggio.
Infine, in materia di trasparenza, tutti i dati contenuti nella Banca Dati Anci Conai, saranno pubblicamente disponibili a chiunque, a mezzo web, ne faccia richiesta.
Sono infine incrementati i fondi, per i progetti territoriali e sperimentali, da destinare ai territori e dunque ai Comuni, che ammonteranno a circa 3 milioni di euro annue.
A conclusione dei lavori, ampia condivisione del metodo e dei contenuti della bozza di Accordo da parte di tutti i presenti cui è stato chiesto, pur senza stravolgerne l’assetto, un contributo di osservazioni e proposte entro 10 giorni, in modo da poter arrivare alla chiusura definitiva celermente.
Nel ricordare che la proroga dell’attuale Accordo Quadro scade il 31 dicembre, la Commissione è stata altresì informata del fatto che sono state avviate le trattative anche sugli allegati tecnici, altra fase delicata e complessa cui l’Anci dedicherà energie e attenzione per arrivare presto alla chiusura della negoziazione nei termini dati.

Fonte: anci.it

ARERA: accordo ANCI-CONAI sia coerente con normativa e regolazione

Garantire la massima coerenza dei contenuti del prossimo accordo quadro tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) con il quadro normativo e regolatorio vigente. È quanto segnalato da ARERA nella Memoria depositata alla VIII commissione della Camera dei deputati in occasione dell’audizione del 24 luglio.

In particolare, è il tema dei corrispettivi – e dei criteri per la loro determinazione – che ciascun consorzio di filiera è tenuto a riconoscere ai Comuni o ai suoi delegati per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio l’aspetto maggiormente rilevante ai fini dell’attività regolatoria.

In questo contesto, l’Autorità dovrà verificare che i maggiori oneri della raccolta differenziata previsti nell’accordo siano individuati in maniera congruente rispetto ai criteri fissati dall’Autorità stessa e, in particolare, a quelli per la definizione dei costi efficienti dei singoli servizi che costituiscono il servizio integrato di gestione del ciclo dei rifiuti nonché alle regole di separazione contabile, al fine di garantire la trasparenza nei costi del servizio.

AQ Anci-Conai: consultazione pubblica

L’accordo quadro ANCI-CONAI è in scadenza. In vista del suo prossimo rinnovo, ANCI ha lanciato una consultazione nazionale rivolta a tutti i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti di imballaggio. Non solo gli incontri sul territorio (http://esper.it/2018/10/03/anci-incontri-territoriali-in-vista-del-nuovo-accordo-quadro-con-conai/) ma anche una consultazione pubblica online. L’obiettivo è identificarne le eventuali criticità e raccogliere le proposte di modifica/miglioramento provenienti dai territori.
Vi invitiamo a partecipare alla consultazione online (tramite questionario) per contribuire al punto di vista di ANCI nelle trattative con CONAI e i Consorzi di Filiera.
Grazie per la collaborazione.
Per accedere al QUESTIONARIO:

https://it.surveymonkey.com/r/ANCI-CONAI2018

Anci: incontri territoriali in vista del nuovo Accordo Quadro con CONAI

Ivan Stomeo lo aveva promesso: “Nella nuova veste di delegato nazionale Anci per il tema Rifiuti, il mio principale impegno sarà rivolto dunque alla collaborazione e alla valorizzazione dell’esperienza di tutti quei Comuni che hanno messo in campo le migliori pratiche per lo sviluppo di progetti locali finalizzati alla  promozione di modelli di economia circolare. Quello che vorrei promuovere dunque come nuovo delegato Anci, è una maggiore apertura verso le esperienze di gestione dei rifiuti e degli imballaggi di successo che avvengono in Italia e anche all’estero da parte di governi, enti locali e industria”[1].

Ed è stato di parola: la parola ora passa ai Comuni, a quelli più virtuosi. Quei Comuni che più di altri si sentono penalizzati per lo scarso ritorno economico determinato dai precedenti Accordi Quadro (“Il finanziamento da parte dei produttori (attraverso il sistema CONAI) dei costi della raccolta differenziata non supera il 20% del totale, laddove invece, dovrebbe essere per intero a loro carico” testimonia l’Antitrust[2]), nonostante il grande impegno profuso, sia in termini politici che in termini meramente economici.

Saranno dunque anche loro a collaborare alla definizione del nuovo accordo quadro Anci-Conai, attraverso una serie di incontri pubblici organizzati da ANCI.
Il primo della serie è previsto per il 5 ottobre. Bari è la prima tappa di una serie d’incontri in vista del rinnovo dell’Accordo Quadro Anci Conai. I 6 incontri territoriali sono pensati come momento di ascolto degli amministratori e degli operatori che a vario titolo sono interessati dalla gestione dei Rifiuti e raccogliere contributi quanto più possibili puntuali e concisi relativi all’articolazione ed al funzionamento dell’accordo vigente e alle modifiche che si ritiene sarebbero necessarie apportare.

La finalità è dunque quella di fornire un’occasione agli Amministratori ed operatori del settore di esprimere il proprio punto di vista, attraverso osservazioni, eventuali criticità o suggerimenti, al fine di poter elaborare insieme la nuova piattaforma negoziale dell’Accordo Quadro Anci Conai.

 

NUOVO ACCORDO ANCI CONAI
INCONTRI CON I TERRITORI
BARI, CORSO VITTORIO EMANUELE II
5 OTTOBRE, ORE 14.00-16.30

Ore 14,00
Saluti
Antonio Decaro Presidente ANCI e Sindaco di Bari
Giorgio Quagliuolo Presidente CONAI

Introduzione
Agata Fortunato Componente delegazione trattante ANCI

Interventi Programmati:
Giovanni Francesco Stea Assessore Ciclo Rifiuti e bonifiche, Ambiente, Rischio industriale, Vigilanza ambientale della Regione Puglia
Fiorenza Pascazio Sindaco di Bitetto e Presidente Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER) Puglia
Raffaele del Giudice Vice Sindaco del Comune di Napoli
Enrico Manscia Sindaco del Comune di Policoro
Nicola Magrone* Sindaco del Comune di Modugno
Francesco Tarantini Presidente di Legambiente Puglia
Gianfranco Grandaliano Commissario ad Acta Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER) Puglia

Ore 16,00

Dibattito
Il nuovo Accordo quadro Anci Conai: Opportunità e Criticità.
Ascolti di idee e suggerimenti dei presenti.

Modera:
Carmelina Cicchiello Responsabile Ufficio Patrimonio, Politiche abitative, Demanio e Ciclo integrato dei Rifiuti

Interventi e contributi dei presenti

Conclusioni
Ivan Stomeo Comune di Melpignano e Delegato Anci all’Energia e ai Rifiuti

Nel corso dell’incontro sarà presentato ed illustrato il funzionamento della Survey on-line: Un questionario liberamente accessibile via internet con cui potete fornire il vostro contributo alla Consultazione Nazionale sul rinnovo dell’Accordo Quadro Anci Conai

 

[1] Sostenibilità, partecipazione, economia circolare: il progetto per il futuro – intervento per il volume “20 anni di gestione degli imballaggi: cosa è stato fatto e cosa resta da fare” http://esper.it/20-anni-di-gestione-degli-imballaggi-cosa-e-stato-fatto-cosa-resta-da-fare

[2] http://www.agcm.it/dotcmsdoc/allegati-news/ic49_sintesiindagine.pdf

Raccolta differenziata: in Italia copertura quasi totale

La raccolta differenziata in Italia si svolge con il contributo fondamentale dell’accordo quadro Anci- Conai. Lo confermano i dati del settimo rapporto sulla banca dati Anci-Conai, presentati oggi nella sede dell’Anci a Roma da Ivan Stomeo (delegato Anci ai rifiuti e sindaco di Melpignano), Giorgio Quagliuolo, (presidente del Conai) e Filippo Brandolini (vice presidente di Utilitalia) e dal vice segretario dell’Anci, Stefania Dota. Con loro, alcuni degli amministratori protagonisti delle migliori pratiche nei territori: il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, il sindaco di Albairate Giovanni Pioltini, l’assessore alle Politiche del Territorio di Fiumicino, Ezio Di Genesio Pagliuca (fotogallery)
Il rapporto conferma la capillarità dell’accordo Anci-Conai, basato su convenzioni per la raccolta e l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio che interessano nel 2016 il 97,7% dei Comuni italiani (7.813) e il 99,5% della popolazione (60.314.369), con un aumento in quest’ultimo caso del 2% rispetto al 2015; inoltre, il 51% dei Comuni italiani ha almeno cinque convenzioni. (Scarica Rapporto integrale, leggi la sintesi).
Il rapporto evidenzia poi che i Comuni stipulano soprattutto convenzioni per il riciclo della plastica (consorzio Corepla) e del vetro (consorzio CoReVe), con rispettivamente il 99% e 91% della popolazione nazionale coinvolta; minore è la diffusione territoriale delle convenzioni per il recupero di alluminio (consorzio CiAl) e legno (consorzio Rilegno), che interessano circa il 64-65% della popolazione.
Il Nord si conferma la macro area con le più elevate performance di raccolta: qui si intercetta il 54% di tutta la raccolta conferita al Conai e si concentra il 56% degli importi totali riconosciuti dai consorzi. Anche il Centro e il Sud peraltro, con una resa media pro capite tra gli 86 e i 77 chili per abitante all’anno, fanno registrare dati confortanti. Nelle regioni delle isole si registra il contributo minore alle raccolte conferite al Conai (6,2% del totale) e la resa media pro capite più bassa (50 chili per abitante all’anno.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), nel 2016 sono stati ritirate nei punti di raccolta 283.075 tonnellate, con una riduzione dello 0,4% rispetto al 2015. Anche per questa categoria di rifiuti i risultati della raccolta variano sensibilmente sul territorio, sia dal punto di vista dei quantitativi che della composizione: le regioni del Nord-Ovest intercettano il 30% del totale nazionale (la Lombardia, da sola, quasi il 19%).
“Il rapporto – sostiene il delegato Anci ai rifiuti Ivan Stomeo – conferma gli importanti risultati raggiunti, ma ci dà anche la fotografia di un’Italia a due velocità. Un Nord sempre più veloce ed un Sud, invece, molto meno. Da questo quadro bisogna ripartire nello scrivere il nuovo accordo con il Conai. Dobbiamo sforzarci tutti quanti a portare tutte le regioni d’Italia allo stesso livello. Altro tema è il costo del servizio: è necessario potenziare il principio del “chi inquina paga”, perché attualmente il costo di gestione degli imballaggi non viene pagato da chi li produce ma dalla collettività, con la Tari. Abbiamo di fronte una bella sfida nello scrivere il nuovo accordo: una sfida in cui le nostre comunità dovranno essere protagoniste”.
“Il quadro presentato oggi ci offre l’immagine di una sensibilità crescente verso la raccolta differenziata e l’economia circolare, pur con difformità territoriali ”, ha sottolineato la vice segretaria dell’Anci Stefania Dota. “Il tema dei rifiuti è strategico per i Comuni e come associazione vogliamo perseguirlo rafforzando la nostra collaborazione con il Conai grazie a  misure sempre più efficaci il raggiungimento degli obiettivi fissati per la raccolta differenziata a livello nazionale”.
“La banca dati Anci-Conai – afferma il presidente del Conai Giorgio Quagliuolo – è ormai diventata un punto di riferimento per quanto riguarda i dati di gestione dei rifiuti urbani, in particolare di imballaggio. I dati sulla raccolta differenziata presentati quest’anno confermano la centralità dell’accordo quadro Anci-Conai per i Comuni italiani, in un’ottica di sussidiarietà rispetto al mercato. Per il futuro, consolideremo la nostra collaborazione con Anci, concentrandoci sulle aree con maggiori margini di crescita e dialogando in maniera più diretta con i Comuni”.
“Il rapporto presentato dimostra  – afferma il vice presidente di Utilitalia Filippo Brandolini –  che quando c’è la volontà si possono raggiungere risultati importanti in materia di raccolta differenziata e di riciclo rifiuti. Questi risultati sono il presupposto migliore per la sfida che ci pone il pacchetto per l’economia circolare. La filiera tra comuni, consorzi e aziende di gestione è un punto di partenza per lo sviluppo industriale del comparto. Sono questi stessi soggetti a poter testimoniare l’effettivo bisogno di impianti industriali e a poter valutare insieme i processi che possono portare alla loro realizzazione”.
Fonte: Anci.it

20 anni di gestione imballaggi: presentato il libro di ACV e ESPER

20 anni di gestione imballaggi: presentato il libro di ACV e ESPER

Giovedì 11 gennaio è stato presentato presso la sede romana di ANCI il volume “20 anni di gestione degli imballaggi – Cosa è stato fatto, cosa resta da fare”, un volume a cura dell’Associazione Comuni Virtuosi con la collaborazione di ESPER realizzato in occasione del ventennale del recepimento in Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi e in vista del prossimo accordo quadro ANCI – CONAI.

A presentare il volume alla stampa, di fronte ad una platea qualificata di addetti ai lavori il delegato Ambiente di ANCI, sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, il presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi Bengasi Battisti e il responsabile della Comunicazione ESPER Sergio Capelli.

Ha aperto i lavori Stomeo, guardando al futuro: “L’impegno di Anci è coinvolgere i Comuni nel nuovo accordo con Conai perché siano protagonisti nella tutela del territorio e dell’ambiente”. Trasparenza e condivisione sono le parole chiave attorno alle quali ruota la mission dell’Anci secondo Stomeo che ha annunciato “una serie di incontri sul territorio e una piattaforma per condividere proprio con i sindaci idee per migliorare la gestione dei rifiuti. In questi anni – ha aggiunto – l’Anci ha fatto grandi passi in avanti sul tema e l’incontro di oggi è solo un esempio dell’impegno quotidiano dell’Associazione”.

“Bisogna rendere protagonisti gli attori locali nella tutela dei beni comuni per non disperdere le risorse – ha ribadito il presidente dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, Bengasi Battisti – e per prendere decisioni importanti dal punto di vista strategico. Gli obiettivi sono ridurre il consumo di risorse prime, ridurre i rifiuti e differenziare il contributo ambientale. Le comunità sono le vere protagoniste nella tutela dei beni comuni e questo libro mira ad agevolare lavoro di chi deve assumere decisioni in futuro anche a fronte delle poche risorse a disposizione dei Comuni stessi”

Il 2017 è stato l’anno che ha segnato il ventennale del recepimento da parte dell’Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi. Con il decreto Ronchi del 1997 si è dato il via ad un percorso che ha portato l’Italia a superare quota 50% di raccolta differenziata. “L’Associazione Comuni Virtuosi con la collaborazione ed il supporto tecnico di Esper, ha voluto celebrare e ricostruire questo ventennio – ha affermato Sergio Capelli,  responsabile della comunicazione di ESPER – mantenendo un occhio fisso sul futuro e coinvolgendo i rappresentanti di ogni comparto del settore rifiuti per dare una valutazione di quanto fatto, individuare alcune criticità del sistema attuale e fornire spunti su quanto ancora resta da fare, anche in previsione del nuovo Accordo Quadro Anci-Conai che sarà essere siglato nei prossimi mesi”.

Al termine della presentazione sono stati invitati a prendere la parola due dei contributori del volume: Walter Regis, Presidente di Assorimap, e Attilio Tornavacca, Direttore Generale di ESPER. Regis ha sottolineato come il comparto del riciclo sia in sofferenza e debba essere coinvolto nel meccanismo decisionale e di pianificazione. “È giunto il momento di superare le posizioni di resa e gli interessi di parte, lavorando tutti insieme per migliorare una situazione caratterizzata da molte, troppe difficoltà”. Tornavacca ha evidenziato come la trasparenza e l’eliminazione dei conflitti di interesse siano un tassello fondamentale per un miglioramento. “Nel 2013 un dossier di ACV con il nostro supporto tecnico aveva evidenziato conflitti di interesse e numeri non in sintonia con quanto dichiarato da Conai. L’Antitrust con l’IC49 li ha pienamente confermati. Ora è giunto il tempo per migliorare i numeri in questione”.  Si è associato alle parole di Tornavacca anche l’On. Stefano Vignaroli che ha inoltre sottolineato come sia necessaria un’azione decisamente più incisiva sulla prevenzione: “Il ritorno al vuoto a rendere è una strada che dobbiamo percorrere. Il Governo ha attivato un progetto senza nessuna copertura economica, che non può essere sufficiente. Bisogna fare di più”.

Il volume è scaricabile gratuitamente seguendo questo link

SAVE THE DATE – 20 anni di gestione degli imballaggi: a che punto siamo?

Conferenza stampa

 

Presentazione del libro
20 anni di gestione degli imballaggi: cosa è stato fatto, cosa resta da fare
A cura di ASSOCIAZIONE DEI COMUNI VIRTUOSI in collaborazione con ESPER

 

Giovedì 11 gennaio 2018, ore 15.00

Sala Presidenza Anci
Via dei Prefetti , 46 – 00186 ROMA

Il 2017 è stato l’anno che ha segnato il ventennale del recepimento da parte dell’Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi. Con il decreto Ronchi del 1997 si è dato il via ad un percorso che ha portato l’Italia a superare quota 50% di raccolta differenziata, partendo da una percentuale largamente inferiore al 10%.

Associazione Comuni Virtuosi, con la collaborazione ed il supporto tecnico di ESPER, ha voluto celebrare e ricostruire questo ventennio mantenendo un occhio fisso sul futuro: risultati importanti sono stai raggiunti, ma siamo ancora lontani dagli obiettivi imposti dalla Comunità Europea; tanta strada è stata percorsa, ma molta ancora ne rimane.

Abbiamo quindi voluto coinvolgere rappresentanti di ogni comparto del settore rifiuti per dare una valutazione di quanto fatto, individuare alcune criticità del sistema attuale e fornire spunti su quanto ancora resta da fare, anche in previsione del nuovo Accordo Quadro Anci-Conai che dovrà essere siglato nei prossimi mesi.

A questo proposito giovedì 11 gennaio presso la Sala Presidenza in Via dei Prefetti a Roma nella sede di ANCI, è stata indetta una conferenza stampa di presentazione del libro: “20 anni di gestione degli imballaggi: cosa è stato fatto, cosa resta da fare“. La presentazione del volume promosso in collaborazione con Esper inizierà alle ore 15.

Parteciperanno: Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano e Delegato Anci Energia e Rifiuti, Bengasi Battisti, Presidente Associazione Comuni Virtuosi, Sergio Capelli, Responsabile Comunicazione ESPER.

Sono stati invitati: Federico Pizzarotti – Sindaco di Parma e presidente della Commissione Ambiente di ANCI; Diego Barsotti – Responsabile della comunicazione di Revet e Revet Recycling; Rosy Battaglia – Giornalista e presidente di Cittadini Reattivi; Ezio Orzes – Assessore all’Ambiente di Ponte nelle Alpi e coordinatore della redazione del Dossier Anci-Conai ACV-ESPER del 2013; Paolo Glerean – Board member di Plastics Recyclers Europe Association, Assorimap, PETCORE EUROPE e Presidente di PET Sheet Europe (Sector Group of EuPC); Walter Regis – Presidente Assorimap, Associazione nazionale dei riciclatori di materie plastiche; Marco Ravagnani – Presidente di Assosele; Giorgio Quagliuolo – Presidente Conai; Attilio Tornavacca – Direttore Generale di ESPER; Massimo Ferlini – Presidente di Remade in Italy.

Raccolta vetro, CoReVe presenta il piano straordinario per il Sud

re milioni di euro per promuovere lo sviluppo della raccolta differenziata del vetro nelle regioni del Sud, in particolare Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. Il meccanismo prevede un obiettivo da perseguire a livello regionale e premi per tutti gli operatori convenzionati che avranno contribuito a raggiungerlo.
L’iniziativa è stata presentata da Franco Grisan, Presidente di CoReVe a Roma, alla presenza di Roberto De Santis, Presidente di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e di Filippo Bernocchi, rappresentante di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).
La soglia minima per ottenere il premio è un aumento di +10% delle tonnellate raccolte in convenzione nella regione rispetto al 2016. Se l’aumento sarà maggiore, il premio per ogni singola tonnellata sarà più consistente e crescerà progressivamente fino all’aumento delle quantità di +30%. Se un operatore dovesse incrementare le sue quantità, nella regione, di una percentuale maggiore di quella regionale e un altro operatore presentasse un aumento percentuale inferiore, avendo la regione raggiunto l’obiettivo, entrambi sarebbero premiati con il bonus previsto per l’aumento regionale raggiunto.
Il progetto, denominato “Piano Straordinario Incentivazione Sud”, si inserisce in un articolato programma di attività per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in vetro rivolto specificamente alle regioni del Mezzogiorno che sono in ritardo, ma dove i margini di crescita della raccolta sono molto ampi. L’attività svolta da CoReVe, infatti, ha già visto campagne di sensibilizzazione TV, incontri formativi e informativi con gli Amministratori e gli operatori del settore, innovative formule di cofinanziamento per l’acquisto di contenitori, sostegno alle attività di comunicazione dedicate alla raccolta “mono-materiale” del vetro, programmi di sensibilizzazione e educazione ambientale nelle scuole. Il fine ultimo è di stare al passo nello sviluppo del riciclo secondo quanto ci chiede l’Europa, che coincide con l’interesse del nostro Paese.
Come funziona il Progetto – Nelle regioni che, nel 2017, avranno complessivamente registrato un incremento medio delle quantità convenzionate raccolte e avviate a riciclo (2017 vs 2016) pari o superiore al 10%, oltre al corrispettivo spettante ai sensi dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI (2014-19) verrà eccezionalmente  riconosciuto ai singoli Convenzionati CoReVe un extra bonus, in euro/tonnellata, per tutte le quantità aggiuntive raccolte in più da ciascuno di essi rispetto all’anno precedente.
“Gli attori coinvolti nel processo di raccolta sono molteplici e di diversa natura: Comuni o loro aggregazioni sovracomunali, gestori della raccolta privati e pubblici, piattaforme di stoccaggio del materiale. È necessario pertanto che questi facciano squadra mettendo in campo tutte le proprie risorse” – ha dichiarato Franco Grisan.
“Raggiungere una percentuale di rifiuti di imballaggi riciclati all’80% nel 2030 è la più recente, sfidante proposta in discussione al Parlamento europeo. CONAI è consapevole che un tale obiettivo può essere perseguito solo con un forte impegno a far crescere le regioni in ritardo – ha dichiarato Roberto De Santis – . CoReVe, il cui obiettivo nel 2030 è di riciclare l’85% degli imballaggi in vetro immessi al consumo in Italia anche con questo progetto, in sintonia con la strategia di CONAI, sta concentrando i suoi sforzi sulle regioni meridionali dove esiste un potenziale di riciclo ancora inespresso”.
Un plauso all’iniziativa è arrivato da Filippo Bernocchi: “Consideriamo positivamente lo sforzo finanziario straordinario messo in campo da CoReVe, annunciato e condiviso durante i lavori del Comitato di Coordinamento ANCI-CONAI. Questa iniziativa rappresenta una sfida per tutti i Comuni coinvolti e siamo sicuri che essi sapranno cogliere quest’occasione per far fare un ulteriore salto di qualità al Sud e all’Italia intera”.

Fonte: E-Gazette