SAVE THE DATE – 23/06/18: Santeramo verso Rifiuti Zero e progetto “Vuoto a Rendere”

Sabato 23 giugno a Santeramo in Colle si terrà il convegno “Santeramo verso la strategia Rifiuti Zero e progetto ‘Vuoto a Rendere'”.
Parteciperanno Rossano Ercolini, presidente Zero Waste Italy, Attilio Tornavacca, Direttore Generale ESPER, Fabrizio Baldassarre, Sindaco di Santeramo in Colle e Maria Anna Labarile, Assessore all’Ambiente.

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Calcolo dei “Fabbisogni standard”: a disposizione dei Comuni uno strumento gratuito

La Legge di Bilancio 2018 non ha prorogato l’entrata in vigore della norma che prevede, per i Comuni, l’obbligo di avvalersi delle risultanze dei fabbisogni standard per il calcolo dei costi del servizio di smaltimento rifiuti e della Tari.
Con l’avvicinarsi della scadenza dei termini per la presentazione del Piano Economico-Finanziario ESPER e AMBIENTE ITALIA con la collaborazione di INNOVAMBIENTE e il patrocinio dell’Associazione Comuni Virtuosi mettono a disposizione dei Comuni uno strumento informatico per il calcolo dei Fabbisogni Standard.

Il modello di calcolo è stato realizzato per facilitare i comuni a calcolare i fabbisogni standard secondo quanto previsto nella Legge di Bilancio 2018 che prevede che “nella determinazione dei costi di cui al comma 654, il comune deve avvalersi anche delle risultanze dei fabbisogni standard”.
Il modello di calcolo funziona interamente in automatico sulla base di alcuni dati ricavati dall’ Allegato 3 alle Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013 emanate dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze. Si deve però rilevare che questi dati risultano aggiornati soltanto all’annualità del 2015.
Per far fronte ad eventuali disallineamenti tra gli importi calcolati e l’importo del PEF del 2018 viene consentito l’inserimento di parametri più aggiornati, qualora disponibili, in modo da poter affinare quanto più possibile il calcolo cercando la massima corrispondenza con i costi reali della TARI “per permettere all’Ente locale di valutare l’andamento della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti” secondo quanto stabilito dalla recente norma.

Vai allo strumento di calcolo

PLASMARE: CNR ed ESPER per il riciclo delle plastiche dure

Nell’ambito della gestione dei rifiuti, quella della frazione plastica è universamente riconosciuta come la più ricca di insidie tecniche e tecnologiche e quella che maggiormente crea problemi. Ormai da tempo le conseguenze direttamente derivanti da questa sono sulle prime pagine di tutti i giornali.

Partendo anche da queste considerazioni, CNR ed ESPER hanno presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare PLASMARE, un progetto finalizzato a favorire l’identificazione di un processo ecosostenibile per la gestione ed il trattamento dei rifiuti domestici costituiti da plastiche dure non da imballaggio, attualmente smaltiti in discarica, riducendo l’impatto sull’ambiente e promuovendo l’ecodesign di nuovi prodotti.

Le cosiddette “plastiche dure”, che costituiscono larga parte degli oggetti di uso quotidiano, comprendono:

  • PET (polietilenetereftalato) con cui si producono (oltre alle bottiglie di palstica che rientrano tra gli imballaggi e non sono oggetto del presente progetto): tubi in plastica, contenitori di diverso tipo, pellicole sleevs, corde, tessuti impermeabili ecc
  • PP (polipropilene)con cui si producono molti oggetti di uso comune: dagli zerbini agli scolapasta, i cruscotti degli autoveicoli ed i paraurti, i tappi e le etichette delle bottiglie di plastica, le reti antigrandine, le custodie dei CD, le capsule del caffè, i bicchierini bianchi di plastica per il caffè, tappeti, moquette, giocattoli di plastica  ecc
  • PS (Polistirene) con cui si producono: giocattoli, oggetti d’arredamento, stoviglie in plastica, gusci di elettrodomestici. pannelli di isolanti termici per l’edilizia ecc
  • PE (Polietilene) con cui si producono: tubi per il trasporto di acqua e gas naturale, mobili per il giardino, geomembrane, barriere stradali ecc
  • PMMA (polimetilmetacrilato o Plexiglass) con cui si producono: piatti doccia, barriere di protezione, tavoli e sedie, oggettistica d’arredamento ecc

PLASMARE è stato dunque finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (RINDEC 2017/00132) nell’ambito del bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento di rifiuti non  rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera, all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti”.

Il progetto prevede la collaborazione di ESPER e due istituti del CNR: l’Istituto ISMN (Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati) e l’Istituto IIA (Istituto sull’Inquinamento Atmosferico). Il progetto PLASMARE mira in sintesi a sviluppare e potenziare il riciclo e la gestione di rifiuti domestici in plastica dura ad oggi indifferenziati per ridurre al minimo i quantitativi smaltiti in discarica o negli impianti di incenerimento; ad incentivare il riutilizzo delle materie prime seconde derivanti da plastiche dure post consumo in nuovi cicli produttivi in sostituzione delle materie prime vergini, promuovendo lo sviluppo di una dedicata filiera di gestione; a studiare e sviluppare tecnologie innovative ecosostenibili e applicabili su scala industriale per un corretto riciclo del rifiuto considerato e ad incentivare l’ecodesign di prodotti in modo da allungare il ciclo di vita delle plastiche dure e promuovere un uso ecosostenibile delle risorse.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario comprendere appieno l’articolazione dell’attuale filiera di questi materiali e costruire scenari di ottimizzazione del recupero della materia. Per farlo è importante tessere innanzitutto una rete di collaborazione attiva e propositiva che coinvolga Comuni ed imprese del settore; una rete capace di muovere competenze, generare partecipazione ed animare economia responsabile nei territori.

Se il tuo Comune  o la tua azienda vuole far parte di questa rete, puoi lasciare l’adesione all’indirizzo info@esper.it 

20 anni di gestione imballaggi: presentato il libro di ACV e ESPER

20 anni di gestione imballaggi: presentato il libro di ACV e ESPER

Giovedì 11 gennaio è stato presentato presso la sede romana di ANCI il volume “20 anni di gestione degli imballaggi – Cosa è stato fatto, cosa resta da fare”, un volume a cura dell’Associazione Comuni Virtuosi con la collaborazione di ESPER realizzato in occasione del ventennale del recepimento in Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi e in vista del prossimo accordo quadro ANCI – CONAI.

A presentare il volume alla stampa, di fronte ad una platea qualificata di addetti ai lavori il delegato Ambiente di ANCI, sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, il presidente dell’Associazione Comuni Virtuosi Bengasi Battisti e il responsabile della Comunicazione ESPER Sergio Capelli.

Ha aperto i lavori Stomeo, guardando al futuro: “L’impegno di Anci è coinvolgere i Comuni nel nuovo accordo con Conai perché siano protagonisti nella tutela del territorio e dell’ambiente”. Trasparenza e condivisione sono le parole chiave attorno alle quali ruota la mission dell’Anci secondo Stomeo che ha annunciato “una serie di incontri sul territorio e una piattaforma per condividere proprio con i sindaci idee per migliorare la gestione dei rifiuti. In questi anni – ha aggiunto – l’Anci ha fatto grandi passi in avanti sul tema e l’incontro di oggi è solo un esempio dell’impegno quotidiano dell’Associazione”.

“Bisogna rendere protagonisti gli attori locali nella tutela dei beni comuni per non disperdere le risorse – ha ribadito il presidente dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, Bengasi Battisti – e per prendere decisioni importanti dal punto di vista strategico. Gli obiettivi sono ridurre il consumo di risorse prime, ridurre i rifiuti e differenziare il contributo ambientale. Le comunità sono le vere protagoniste nella tutela dei beni comuni e questo libro mira ad agevolare lavoro di chi deve assumere decisioni in futuro anche a fronte delle poche risorse a disposizione dei Comuni stessi”

Il 2017 è stato l’anno che ha segnato il ventennale del recepimento da parte dell’Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi. Con il decreto Ronchi del 1997 si è dato il via ad un percorso che ha portato l’Italia a superare quota 50% di raccolta differenziata. “L’Associazione Comuni Virtuosi con la collaborazione ed il supporto tecnico di Esper, ha voluto celebrare e ricostruire questo ventennio – ha affermato Sergio Capelli,  responsabile della comunicazione di ESPER – mantenendo un occhio fisso sul futuro e coinvolgendo i rappresentanti di ogni comparto del settore rifiuti per dare una valutazione di quanto fatto, individuare alcune criticità del sistema attuale e fornire spunti su quanto ancora resta da fare, anche in previsione del nuovo Accordo Quadro Anci-Conai che sarà essere siglato nei prossimi mesi”.

Al termine della presentazione sono stati invitati a prendere la parola due dei contributori del volume: Walter Regis, Presidente di Assorimap, e Attilio Tornavacca, Direttore Generale di ESPER. Regis ha sottolineato come il comparto del riciclo sia in sofferenza e debba essere coinvolto nel meccanismo decisionale e di pianificazione. “È giunto il momento di superare le posizioni di resa e gli interessi di parte, lavorando tutti insieme per migliorare una situazione caratterizzata da molte, troppe difficoltà”. Tornavacca ha evidenziato come la trasparenza e l’eliminazione dei conflitti di interesse siano un tassello fondamentale per un miglioramento. “Nel 2013 un dossier di ACV con il nostro supporto tecnico aveva evidenziato conflitti di interesse e numeri non in sintonia con quanto dichiarato da Conai. L’Antitrust con l’IC49 li ha pienamente confermati. Ora è giunto il tempo per migliorare i numeri in questione”.  Si è associato alle parole di Tornavacca anche l’On. Stefano Vignaroli che ha inoltre sottolineato come sia necessaria un’azione decisamente più incisiva sulla prevenzione: “Il ritorno al vuoto a rendere è una strada che dobbiamo percorrere. Il Governo ha attivato un progetto senza nessuna copertura economica, che non può essere sufficiente. Bisogna fare di più”.

Il volume è scaricabile gratuitamente seguendo questo link

SAVE THE DATE – 20 anni di gestione degli imballaggi: a che punto siamo?

Conferenza stampa

 

Presentazione del libro
20 anni di gestione degli imballaggi: cosa è stato fatto, cosa resta da fare
A cura di ASSOCIAZIONE DEI COMUNI VIRTUOSI in collaborazione con ESPER

 

Giovedì 11 gennaio 2018, ore 15.00

Sala Presidenza Anci
Via dei Prefetti , 46 – 00186 ROMA

Il 2017 è stato l’anno che ha segnato il ventennale del recepimento da parte dell’Italia della Direttiva Europea sugli imballaggi. Con il decreto Ronchi del 1997 si è dato il via ad un percorso che ha portato l’Italia a superare quota 50% di raccolta differenziata, partendo da una percentuale largamente inferiore al 10%.

Associazione Comuni Virtuosi, con la collaborazione ed il supporto tecnico di ESPER, ha voluto celebrare e ricostruire questo ventennio mantenendo un occhio fisso sul futuro: risultati importanti sono stai raggiunti, ma siamo ancora lontani dagli obiettivi imposti dalla Comunità Europea; tanta strada è stata percorsa, ma molta ancora ne rimane.

Abbiamo quindi voluto coinvolgere rappresentanti di ogni comparto del settore rifiuti per dare una valutazione di quanto fatto, individuare alcune criticità del sistema attuale e fornire spunti su quanto ancora resta da fare, anche in previsione del nuovo Accordo Quadro Anci-Conai che dovrà essere siglato nei prossimi mesi.

A questo proposito giovedì 11 gennaio presso la Sala Presidenza in Via dei Prefetti a Roma nella sede di ANCI, è stata indetta una conferenza stampa di presentazione del libro: “20 anni di gestione degli imballaggi: cosa è stato fatto, cosa resta da fare“. La presentazione del volume promosso in collaborazione con Esper inizierà alle ore 15.

Parteciperanno: Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano e Delegato Anci Energia e Rifiuti, Bengasi Battisti, Presidente Associazione Comuni Virtuosi, Sergio Capelli, Responsabile Comunicazione ESPER.

Sono stati invitati: Federico Pizzarotti – Sindaco di Parma e presidente della Commissione Ambiente di ANCI; Diego Barsotti – Responsabile della comunicazione di Revet e Revet Recycling; Rosy Battaglia – Giornalista e presidente di Cittadini Reattivi; Ezio Orzes – Assessore all’Ambiente di Ponte nelle Alpi e coordinatore della redazione del Dossier Anci-Conai ACV-ESPER del 2013; Paolo Glerean – Board member di Plastics Recyclers Europe Association, Assorimap, PETCORE EUROPE e Presidente di PET Sheet Europe (Sector Group of EuPC); Walter Regis – Presidente Assorimap, Associazione nazionale dei riciclatori di materie plastiche; Marco Ravagnani – Presidente di Assosele; Giorgio Quagliuolo – Presidente Conai; Attilio Tornavacca – Direttore Generale di ESPER; Massimo Ferlini – Presidente di Remade in Italy.

Ariccia: la miglior differenziata della Provincia di Roma

Nel 2016 il Comune di Ariccia ha superato quota 65% di RD, entrando di diritto nel novero dei Comuni Ricicloni, come attesta il dossier di Legambiente Lazio presentato il 21 dicembre scorso all’Ecoforum Lazio a Roma, piazzandosi, fra i Comuni con oltre 15.000 abitanti, al 4° posto nel Lazio e al 1° posto tra i Comuni della Provincia di Roma.

Nel 2017 le cose sono ulteriormente migliorate: “Abbiamo abbondantemente superato quota 70%” ha detto il sindaco Roberto Di Felice. Ariccia è stata anche la prima cittadina a praticare la tariffa puntuale, dopo l’approvazione, da parte della Giunta Regionale del Lazio, della deliberazione sulle “Linee guida regionali per l’applicazione della tariffazione puntuale da parte dei Comuni”.

Il risultati raggiunti dell’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Di Felice e dall’Assessore all’Ambiente Indiati, non sono dunque passati inosservati: la premiazione da parte di Legambiente e lo scettro di Comune con la miglior raccolta differenziata della Provincia di Roma sono i giusti riconoscimenti all’impegno e all’ottimo lavoro svolto.

 

#SAVETHEDATE – ESPER ad Ecomondo

9 Novembre 2017, h. 15.00 – Raccolta differenziata: il successo dell’ARO BA2 e le nuove frontiere informatiche e di business intelligence nel ciclo dei rifiuti

Innovazione, sostenibilità, misurabilità, efficacia e replicabilità. I risultati delle buone pratiche dell’ARO BA2 diventano un caso di successo. In 11 mesi i comuni di Modugno (capofila), Sannicandro di Bari, Bitetto, Binetto, Bitritto, Giovinazzo e Palo del Colle in provincia di Bari, passano dal 20% al 70% di raccolta differenziata con il sistema del porta a porta spinto.

ESPER ha redatto il piano industriale che sta alla base dell’esperienza dell’ARO BA2 ed è stata incaricata del DEC.
Il Direttore Generale Attilio Tornavacca e il Direttore Tecnico Salvatore Genova presenteranno le attività svolte ed i risultati raggiunti nell’ambito di un convegno che ha come focus:

  • il passaggio dal sistema di raccolta stradale alla differenziata con metodologia porta-a-porta;
  • il ruolo del sistema tecnologico INNOVAMBIENTE in un nuovo modello di processo;
  • arriva il futuro: la Business Intelligence applicata al settore dei rifiuti

L’evento si svolge con la partecipazione di alcuni rappresentanti delle pubbliche amministrazioni di ARO BA2, di INNOVA srl di Matera, società fornitrice della piattaforma tecnologica e informatica INNOVAMBIENTE, la società di igiene urbana Navita srl di Modugno (BA), incaricata del servizio nei Comuni di Modugno (con oltre 35 mila abitanti) e Bitetto (con 12 mila abitanti) e l’azienda Par-Tec spa di Milano, partner di INNOVA per sviluppo e applicazione attività di Business Intelligence.

 

Presidente di Sessione

Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia

Programma

15.00 – 15.15 Introduzione e benvenuto

Salvatore Genova, DEC ARO BA2 – ESPER srl, Attilio Tornavacca, Piano Industriale ARO BA2 – ESPER srl

15.15 – 15.45 I risultati dell’ARO BA2

Francesco Roca, Amministratore Navita srl

15.45 – 16.15 Il sistema INNOVAMBIENTE

Andrea Di Pasquale, Business Development Manager di INNOVA srl

16.15 – 16.45 La Business Intelligence applicata al settore dei rifiuti

Niccolò Desenzani, Marketing Analyst e Senior BI Specialist, Par-Tec spa

16.45 – 17.00 I Comuni Ricicloni di Puglia: il caso ARO Ba 2

Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia

Discussione e conclusioni

Cton Fest: un successo la serata sui rifiuti

Quello della gestione rifiuti è un tema che riscuote sempre maggior interesse, non solo fra amministratori ed operatori del settore. Se ci fosse stata la necessità di ulteriori conferme, è arrivata la serata dedicata all’argomento nell’ambito del Cton Fest – Festival del Paesaggio di Corigliano d’Otranto.

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Nella suggestiva cornice del Castello Volante, di fronte ad una nutrita platea hanno dibattuto del tema Rossano Ercolini, presidente di ZeroWaste Italia e ZeroWaste Europe e Attilio Tornavacca, direttore generale di ESPER, moderati da Raffaele Cesari.

Durante il dibattito si è parlato a lungo di Etica, dei conflitti di interesse che hanno finora penalizzato il settore (ai quali ESPER si è sottratta con l’adozione di uno stringente codice etico), di riduzione dei rifiuti, di tariffazione puntuale e di economia circolare. Best practices, analisi di criticità e propositi per il futuro prossimo sono stati il collante della serata. Scandita da numerosi applausi della platea.
Il CTON Festival è stato organizzato dalla Associazione Prendi Posizione

Augusta: con l’EcoFesta si conclude il progetto Fare con Meno

Fare con Meno. E’ un buon proposito, ma soprattutto il nome del progetto che ha animato negli ultimi mesi la cittadina di Augusta. Un progetto redatto da ESPER e finanziato dal Ministero Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, finalizzato “alla partecipazione della cittadinanza sulla riduzione o/e del riuso dei rifiuti, alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive in riferimento alle risorse ambientali, all’agricoltura sostenibile, al Green Public Procurement (acquisti verdi nella pubblica amministrazione), a progetti di riuso, alla formazione ambientale e tecniche di compostaggio, alla promozione di forme artistiche di riutilizzo, riuso e riciclo, all’eco intrattenimento, all’organizzazione di eventi sostenibili e ad azioni e progetti per la lotta allo spreco alimentare“. Il finanziamento è approdato ad Augusta grazie alla richiesta del Commissario Carmela Librizzi che ha sfruttato lo status dei comuni sciolti per presunte infiltrazioni mafiose. Un progetto che l’amministrazione Di Pietro ha gestito a partire dal gennaio 2017 per nove mesi.

L’EcoFesta era iniziata il 28 con un Eco-Aperitivo sul tema “La sostenibilità ambientale è di moda!“. Il giorno successivo, quattro workshop tematici: Sinergie pubbliche private, dagli Acquisti Verdi alle azioni nelle GDO contro lo spreco alimentare; Il Riuso: definire un modello di gestione sul territorio che coinvolga anche le GDO; Gestione dello scarto organico: dalle piccole comunità all’importanza di un sistema di compostaggio di qualità; Il nostro rapporto con l’acqua: dalla gestione pubblica al ruolo dei cittadini.
Il pranzo per i corsisti si è tenuto nella Casa di Reclusione di Augusta ed è stato preparato dai detenuti. Nel pomeriggio è stata inaugurata la prima compostiera di comunità costruita con la partecipazione dei detenuti e la collaborazione di Rifiuti Zero Sicilia. La casa del compost, così appellata per le grandi dimensioni, è in grado di assorbire l’organico prodotto da circa 120 persone. È costituita da 3 camere, di cui due chiuse, in cui si introduce l’organico e avviene il processo di compostaggio, una aperta per lo stoccaggio della frazione secca (segatura, sfalci di potatura,) che viene aggiunta all’organico. L’Ecofesta si è conclusa con una concerto alla Villa Comunale.

Al termine della manifestazione l’assessore Danilo Pulvirenti si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto e dei risultati raggiunti: “È gratificante osservare come la cooperazione tra realtà come Ministero, Comune, Scuola e Carcere porti a risultati così prestigiosi. Queste due giornate di festa sono state la conferma che anche attraverso attività ludico-ricreative si possa parlare di buone pratiche, riuso, rispetto e sostenibilità.”

#SAVETHEDATE 30/09/2017- Esper al Festival del Paesaggio

Il 30 settembre e il 1 ottobre prossimi,

nella meravigliosa location del Castello dei Monti a Corigliano d’Otranto,

PrendiPosizione organizza la seconda edizione del Festival del Paesaggio,

2 giorni di dibattiti, musica, cibo, spettacoli e laboratori, per porre l’attenzione dell’opinione pubblica  sulla salvaguardia dei Paesaggi del nostro territorio.

Sul palco di PrendiPosizione si alterneranno esperti, politici, cattedratici, amministratori, magistrati, giornalisti al fine di approfondire le varie tematiche che hanno come centro della riflessione il Paesaggio.

A discutere di gestione sostenibile dei rifiuti saranno Rossano Ercolini, Presidente di Zero Waste Europe e Zero Waste Italy, ed Attilio Tornavacca, Direttore generale di ESPER.
L’appuntamento è per sabato 30 settembre alle ore 18.30 presso il Castello de’ Monti, a Corigliano d’Otranto (LE).

Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/271373256709293/