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Intervento cautelare AGCM su Corepla per le bottiglie PET

L’autorità antitrust ha imposto al Consorzio di rimuovere le clausole di esclusiva dagli accordi in vigore con i Comuni convenzionati e con gli operatori della selezione.

Nell’ambito dell’istruttoria avviata lo scorso 30 maggio scorso per accertare la sussistenza di un abuso di posizione dominante da parte del Consorzio Nazionale per la Raccolta il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica (leggi articolo), l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM)  ha ritenuto necessario un intervento di urgenza per preservare la concorrenza che può essere esercitata dall’unico concorrente di Corepla, il consorzio Coripet , sistema per la gestione diretta degli imballaggi in PET per liquidi alimentari.

AGCM ha quindi imposto al Consorzio di rimuovere le clausole di esclusiva dalla contrattualistica in vigore con i Comuni convenzionati che raccolgono i rifiuti da imballaggi in plastica attraverso la raccolta differenziata e con la loro associazione (ANCI), nonché da quella con gli operatori che effettuano la selezione dei rifiuti differenziati (CSS).

Inoltre – si legge in una nota -, l’Autorità ha imposto ulteriori specifiche misure relative al pregresso, per sterilizzare i danni che potrebbero derivare a Coripet (Sistema per la gestione diretta degli imballaggi in PET per liquidi alimentari) per il tempo finora trascorso senza aver potuto avviare la propria attività, nonché misure di temporanea collaborazione con il nuovo entrante “volte a consentire a quest’ultimo una immediata operatività, anche al fine di evitare soluzioni di continuità che possano danneggiare soggetti terzi e in particolare i Comuni convenzionati”.

Coripet è stato autorizzato in via provvisoria con un decreto del Ministero dell’Ambiente emesso in aprile dell’ano scorso, e nei primi due anni di operatività deve dimostrare di aver raggiunto obiettivi di efficacia ed efficienza predefiniti, pena la mancata conferma della autorizzazione.

Fonte: Polimerica