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Italia sempre più plastic free

Continua l’ondata plastic-free all’interno dei confini nazionali: sono sempre di più le amministrazioni e le istituzioni che assumono iniziative per liberarsi dalla plastica monouso.

Aversa – Nel territorio comunale di Aversa sarà progressivamente eliminata la plastica monouso, così come stabilito dall’ordinanza comunale emanata dal sindaco Alfonso Golia “Comune Plastic free” con la quale si dà disposizione per la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto della plastica. Una serie di misure e azioni concrete per incentivare l’uso dei materiali bio, ridurre la produzione di rifiuti e rafforzare la raccolta differenziata, promuovere comportamenti consapevoli e virtuosi, rispettare e difendere l’ambiente.

ConfCommercio Como – a breve verrà installato nella sede di Como, Via Ballarini un erogatore di acqua e contestualmente saranno distribuite a tutti i dipendenti apposite borracce realizzate con materiali ecologici. L’obiettivo è far partire un processo ampio mirato alla progressiva riduzione dell’utilizzo della plastica monouso in tutti i campi, cominciando con le bottigliette di plastica. In numeri parliamo di un risparmio di circa 100 bottigliette al giorno, 400 al mese, 4800 all’anno. Se pensiamo che per produrre una bottiglia di plastica vengono emessi in atmosfera circa 100 gr. di CO2, il risultato può davvero essere esponenziale. Inoltre, in questo modo, si evita che ulteriore plastica finisca nei mari già pesantemente compromessi.
Non solo: bisogna anche considerare l’impatto dei trasporti e la relativa emissione di anidride carbonica.

Trebisacce – Dalla prossima estate niente più plastica sulle spiagge Bandiera Blu del Comune di Trebisacce. È quanto annunciato dal delegato all’Ambiente, Franz Apolito che ha confermato l’adesione di Trebisacce al programma Plastic Free della Regionale Calabria. “Sotto il profilo ambientale – ha dichiarato il delegato Apolito – siamo ad una svolta epocale. La Regione Calabria ha messo in campo un bando che può davvero cambiare il nostro approccio al consumo di un elemento fortemente inquinante come gli oggetti realizzati con plastica monouso. Come Comune Bandiera Blu siamo stati chiamati per concertare e condividere i criteri per l’erogazione di incentivi agli stabilimenti balneari e agli esercizi commerciali aperti al pubblico che vogliano erogare servizi ecosostenibili, rinunciando alla plastica monouso e riducendo, dunque, la produzione dei rifiuti”

Tremiti – Un’isola “plastic free”: questo è il proposito che ha spinto la giunta comunale delle Isole Tremiti ad emanare un’ordinanza, in vigore, che vieti sull’isola la commercializzazione degli shopper in polietilene e l’uso di contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili. In ottemperanza alla normativa comunitaria e all’obbligo dei Comuni di creare un sistema integrato per favorire il massimo recupero di risorse, il sindaco, Antonio Fentini, ha scelto di impostare un dialogo con commercianti, privati, associazioni ed enti presenti sul territorio isolano, per l’utilizzo di materiali compostabili e biodegradabili, al fine di ridurre in maniera sensibile la quantità di rifiuti indifferenziati da destinare alle discariche e rendere quindi più economico lo smaltimento. Eppure, c’è ancora un problema inquinamento da combattere, tanto subdolo quanto atavico, ed è quello delle cassette in polistirolo che si usano per la pesca: il basso costo di questo materiali, le cattive abitudini di alcuni pescatori e le correnti, ci costringono a convivere con un inquinante che ritroviamo frantumato e portato dal vento perfino in pineta.

Milano, borracce nelle scuole – Al rientro dalle vacanze estive per l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020, gli studenti di elementari e medie di Milano troveranno una sorpresa… il Comune ha infatti deciso di regalare a tutti gli studenti delle borracce di alluminio da sostituire alle bottigliette di plastica usa e getta così da ridurne il consumo: è il primo passo verso una scuola plastic free. Il sindaco Sala sta facendo il possibile per realizzare il progetto entro settembre, in tempo per la ripresa delle lezioni. L’idea è quella di far consegnare le borracce dagli assessori del comune durante una piccola cerimonia in cui verrà spiegato ai ragazzi (e non solo) il significato dell’iniziativa.