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Al via progetto europeo che trasforma quasi il 100% dei pannolini usati

La tecnologia di riciclo pulisce, sterilizza ed asciuga i pannolini e i prodotti assorbenti per la persona già usati, riciclandoli e trasformandoli in materie prime secondarie

Presentato a Roma il consorzio EMBRACED, un’iniziativa finanziata dall’UE – nell’ambito di Horizon 2020-Bio Based Industries Joint Undertaking – volta alla valorizzazione del processo di riciclo di pannolini e di altri prodotti assorbenti per la persona, attraverso la trasformazione dei prodotti usati in materiali ad alto valore aggiunto come bio-plastiche e fertilizzanti.

EMBRACED nasce da una tecnologia già sperimentata a livello industriale da Fater SpA, Joint Venture italiana fra P&G e il Gruppo Angelini. La tecnologia già sviluppata da Fater consente il riciclo dei pannolini in plastica, cellulosa e polimeri super-assorbenti. Il progetto, nato dalla collaborazione di un consorzio composto da Fater e altri 12 partner,  aumenterà il valore aggiunto del riciclo, consentendo anche la produzione di fertilizzanti e prodotti chimici ad alto valore aggiunto.

“In Fater – ha commentato Giovanni Teodorani Fabbri – Fater AHP Recycling General Manager – crediamo fortemente nel potenziale dell’economia circolare del riciclo dei pannolini, così come testimoniato dai molteplici riconoscimenti ottenuti sia in Italia che in sede Europea. Abbiamo iniziato a sperimentare su scala industriale il riciclo dei pannolini nel 2015. EMBRACED è un progetto strategico, un notevole passo in avanti e un ulteriore incoraggiamento ad impegnarci e a investire nell’Economia Circolare. Un percorso che passa anche attraverso il potenziamento del nuovo stabilimento di riciclo a Treviso, presso la sede del nostro partner Contarina”

I partner del consorzio EMBRACED si sono riuniti a Roma per dare inizio al progetto. Fra i temi discussi la preparazione e il trasporto dei rifiuti, la conversione in nuovi materiali, il quadro normativo e lo sviluppo della tecnologia di riciclo.
Philippe Mengal, Bio Based Industries JU Executive Director, ha annunciato: “L’impresa comune Bio-based Industries (BBI JU) è stata creata per contribuire a sviluppare un’industria biologica sostenibile e competitiva in Europa. Crediamo fermamente nella capacità delle nostre industrie europee nello svolgere un ruolo di primo piano in questo settore.”.
Per Stefano Ciafani, Direttore Generale Legambiente, “dopo le emergenze rifiuti del passato, al centro delle procedure d’infrazione europee ancora aperte, il nostro Paese oggi può vantare anche tante esperienze di successo. Il progetto EMBRACED nasce proprio dalla sinergia della nostra associazione con un campione italiano dell’Economia Circolare, Fater, su un progetto di bioraffineria che valorizzi al massimo i prodotti assorbenti usati per alimentare le filiere della chimica verde.”

Il progetto è frutto di una partnership pubblico-privata fra i diversi membri del consorzio EMBRACED, sostenuti dal contributo decisivo degli azionisti di Fater SpA: Procter & Gamble, e il Gruppo Angelini.

Fonte: E-Gazette