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RASSEGNA STAMPA – Rifiuti, incontro a Lampedusa tra Amministrazione e Raggruppamento di imprese

Incontro tra il Comune di Lampedusa e Linosa e Rti Iseda per il raggiungimento degli obiettivi sulla raccolta differenziata con il Dec di Esper

Rifiuti, incontro a Lampedusa tra Amministrazione e Raggruppamento di imprese

Incontro tra le parti, questa mattina a Lampedusa, sulla questione rifiuti per gli obiettivi previsti dal capitolato di gara. Questa volta, però, l’Amministrazione ha istituito una direzione esecutiva del contratto. Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti) ha tenuto questa mattina la prima riunione operativa con le imprese Iseda, Seap e Sea presentando il quadro della attuale condizione igienico-sanitaria dell’isola e le criticità a cui il raggruppamento di imprese dovrà porre rimedio.

La riunione ha quindi avuto un inizio non privo di contrasti. A fronte degli obiettivi previsti dal capitolato di gara, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 30per cento nel 2008 e al 5per cento dal 2009 in poi, l’attuale quota è ferma al 14,5per cento (dato anno 2015). Malgrado gli sforzi e i solleciti dall’insediamento dell’attuale Amministrazione, nel 2012, il dato dell’allora 6per cento ha visto un incremento appena marginale.

Non sono quindi mancati scambi piccati con l’ad della capofila Iseda, Giancarlo Alongi. La prima cittadina ha colto l’occasione per ribadire che l’appalto non viene attualmente rispettato e che sulle isole non sono presenti le dotazioni previste, dai cassonetti ai punti di raccolta per farmaci e pile esauste.

«Ci sono degli obiettivi di razionalizzazione da perseguire – ha puntualizzato la sindaca – e quello che si chiede alle imprese è che operino in ottemperanza dell’appalto che hanno sottoscritto». L’intervento di Giusi Nicolini ha, infatti, sottolineato che la razionalizzazione in questione produrrebbe una riduzione della trasferenza e dei conseguenti costi attualmente gravi sulle spalle dei cittadini. Tasse che potrebbero essere quindi sensibilmente ridimensionate e rese più sostenibili per i cittadini delle isole pelagiche.

Dopo un avvio dei lavori stridente, la riunione si è sciolta con un impegno di collaborazione da parte dei rispettivi amministratori delegati presenti. Iseda, Seap e Sea si sono quindi impegnate a rispettare le direttive del Dec e le ordinanze del Comune di Lampedusa e Linosa. Presenti al tavolo tecnico anche alcuni familiari dei lavoratori che hanno colto l’occasione per ottenere spiegazioni dai responsabili d’impresa circa lo stato dei pagamenti salariali.

Fonte: Agrigento Notizie