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RASSEGNA STAMPA – Lampedusa: via a raccolta differenziata e pulizia straordinaria, sanzioni fino a mille euro

Montagne di rifiuti (abbandonati davanti al cantiere di Rti Iseda) rimossi con pala meccanica, cassonetti per la differenziata riposizionati sul territorio, Centro Comunale di Raccolta riaperto in contrada Imbriacole con ordinanza sindacale e personale addetto al ricevimento e smistamento dei rifiuti ingombranti, sono solo alcune delle novità che il nuovo corso della gestione rifiuti sulle Pelagie ha già reso visibili. Contromisure straordinarie prese dall’Amministrazione Nicolini per governare il processo di transizione verso la complessiva razionalizzazione del sistema intrapresa già da tempo in collaborazione con il Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione siciliana che sta per appaltare il completamento del Centro di trasferenza e la dotazione di nuove e moderne attrezzature per la differenziata.

“Il Comune avrà  strutture e attrezzature per ottimizzare il servizio – dichiara il sindaco di Lampedusa – a beneficio dei suoi cittadini e dell’ambiente”.

Ma, nelle more dell’espletamento degli appalti, è necessario  restituire decoro al territorio e colpire chi tenterà ancora di deturparlo: si rischia infatti fino a mille euro di multa se colti in flagranza di abbandono rifiuti ingombranti e/o speciali fuori dall’apposita area di raccolta comunale.

“Pulire l’isola è dovere del Comune, organizzare i servizi  è compito del Comune, ma mantenerla pulito è dovere di tutti – dice Giusi Nicolini – soprattutto in una località turistica. Ottimizzare i costi di raccolta e trasferenza rifiuti, con la conseguente riduzione dell’imposta comunale per i miei concittadini, è un impegno che questa Amministrazione ha perseguito con ostinazione e riuscirà a realizzare”.

Per ottenere questi tangibili risultati è, infatti, stata istituita una direzione per l’esecuzione del contratto. Sanzioni e decurtazioni per i servizi non effettuati da parte delle imprese e multe in caso di inottemperanza contrattuale, stanno producendo risultati tangibili e immediati.

“Per consolidare gli obiettivi di tutela del territorio e per far abbassare il costo del trasporto e del conferimento in discarica – spiega Nicolini – è adesso necessario che la cittadinanza collabori a un corretto conferimento dei rifiuti e quindi inizi a prendersi davvero cura del proprio territorio”.

Sarà quindi sufficiente recarsi al centro di raccolta, ad esempio, per avere l’assistenza del personale addetto e disfarsi in modo corretto dei propri ingombranti.

Fonte: Agrigento Notizie